c7.2.7 – Modalità ed entità di crescita di piante di frassino ossifillo (Fraxinus angustifolia Vahl.) in un impianto monospecifico: risultati dopo le prime 3 stagioni vegetative

Maltoni A*, Mariotti B, Tani A

Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali Forestali (DISTAF), Università di Firenze
Collocazione: c7.2.7 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
7° Congresso SISEF *
Sessione 2: “Agroselvicoltura ed arboricoltura” *

Contatto: Andrea Tani (andrea.tani@unifi.it)

Abstract: Gli Autori riferiscono sui risultati di un impianto di arboricoltura da legno di frassino ossifillo realizzato nel 2006 in località Poggio Ugolino, Impruneta (FI), per la produzione di legname di qualità. La prova sperimentale è costituita da 4 parcelle, diverse per densità di impianto, adottando un sesto a settonce. Nel corso delle prime tre stagioni vegetative sono stati monitorati, a cadenza mensile, gli accrescimenti longitudinali di tutte le piante presenti (449 individui). Relativamente ad un sottocampione, durante la prima stagione vegetativa, è stato rilevato anche il numero e l’ampiezza degli internodi. Al termine di questa stagione vegetativa è stato possibile individuare gruppi di piante con diverse modalità di crescita per ciò che riguarda l’entità dell’incremento longitudinale e il modo in cui questo risulta ripartito in flussi di allungamento. Le categorie così individuate sono state monitorate anche nei due anni successivi (limitatamente agli individui non interessati da danni all’apice vegetativo). Sebbene le modalità di accrescimento identificate non si ripetano durante le stagioni successive, le categorie si continuano a distinguere, in termini di entità di incremento annuale, secondo lo stesso ranking e con divari crescenti nel tempo. Le modalità di crescita sono state inoltre poste in relazione con il verificarsi di danni da freddo all’apice vegetativo, subiti da una percentuale rilevante delle piante presenti, sia in inverno sia in primavera. Si discutono i risultati anche in relazione alle implicazioni pratiche che le diverse modalità di accrescimento richiedono per la riuscita dell’impianto. Per ciò che riguarda l’effetto della densità di impianto si evidenzia, solo al termine della terza stagione vegetativa, un modesto ma significativo maggiore accrescimento per le piante allevate a maggiore densità.

Citazione: Maltoni A, Mariotti B, Tani A (2009). Modalità ed entità di crescita di piante di frassino ossifillo (Fraxinus angustifolia Vahl.) in un impianto monospecifico: risultati dopo le prime 3 stagioni vegetative . 7° Congresso Nazionale SISEF, Isernia – Pesche (IS), 29 Set – 03 Ott 2009, Contributo no. #c7.2.7