c7.1.11 – Quantificazione e distribuzione spaziale del legno morto in una foresta vergine di abete rosso dei Carpazi Orientali (Romania)

Lamedica S* (1), Dalla Valle E (1), Carrer M (1), Anfodillo T (1), Popa I (2)

(1) Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali, Università degli Studi di Padova (PD); (2) Forest Research and Management Institute – Campulung Moldovenesc (Romania)
Collocazione: c7.1.11 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
7° Congresso SISEF *
Sessione 1: “Inventariazione e monitoraggio ambientale” *

Contatto: Elena Dalla Valle (elena.dallavalle@unipd.it)

Abstract: Struttura, quantità e qualità del legno morto sono conoscenze fondamentali per migliorare la comprensione delle dinamiche dei popolamenti naturali. Nello studio qui presentato sono stati analizzati numerosità, massa, dimensione, grado di decomposizione e distribuzione spaziale di piante morte in piedi (snags), ceppaie e legno morto a terra (logs) in una pecceta vergine dei Carpazi sud orientali nella riserva di Giumalau (provincia di Suceava, Romania). A tale scopo è stata predisposta un’area di monitoraggio permanente (LTER) di 2 ha, nella quale sono stati numerati, mappati e misurati tutti gli alberi in piedi con altezza maggiore di 1.3 m, vivi e morti, tutti gli alberi morti a terra e le ceppaie; il legno morto a terra è stato classificato in 5 classi di decadimento. Sono stati altresì prelevati campioni di legno morto a terra per misurarne la densità basale (Peso secco/Volume fresco) in laboratorio, ai fini di una migliore stima della necromassa presente. Sono stati censiti nel complesso 1025 alberi vivi, 266 snags, 661 logs e 230 ceppaie; è stata misurata la densità basale di 219 campioni distribuiti nelle 5 classi di decadimento ottenendo valori medi compresi tra 0.18 g cm-3 per la classe più degradata e 0.36 g cm-3 per la prima classe. È risultata una biomassa arborea epigea pari a 270.6 Mg ha-1 per le piante vive e 52.9 Mg ha-1 per la necromassa, così ripartita tra le diverse componenti: 61.7% logs, 33.9% snags e 4.3% ceppaie. Le classi di decadimento 4 e 5 rappresentano il 60% del legno morto a terra rilevato. È stata analizzata la distribuzione spaziale delle diverse componenti della necromassa attraverso la funzione K di Ripley, ottenendo complessivamente una distribuzione aggregata sia per i logs, sia per gli snags, sia per le ceppaie, con valori rispettivamente di 30, 45 e 10 m. Il presento studio costituisce un contributo verso una maggiore conoscenza della struttura e della composizione della necromassa in condizioni di naturalità, conoscenza ritenuta di interesse data la crescente importanza assunta dal legno morto, anche dal punto di vista gestionale.

Citazione: Lamedica S , Dalla Valle E , Carrer M , Anfodillo T , Popa I (2009). Quantificazione e distribuzione spaziale del legno morto in una foresta vergine di abete rosso dei Carpazi Orientali (Romania) . 7° Congresso Nazionale SISEF, Isernia – Pesche (IS), 29 Set – 03 Ott 2009, Contributo no. #c7.1.11