c6.6.6 – Interazione ozono-stress idrico sull’accrescimento di piante legnose in “open-top chambers”

Pollastrini M (1), Bussotti F (1), Cherubini P (2), Saurer M (3), Gerosa G (4), Marzuoli R (4), Desotgiu R (1)

(1) Dip. Biologia Vegetale, Piazzale delle Cascine, FI; (2) WSL Birmensdorf, CH; (3) PSI, Villigen, CH; (4) Dip. Matematica e Fisica, via Musei, Brescia
Collocazione: c6.6.6 – Tipo Comunicazione: Poster
6° Congresso SISEF *
Sessione 6: “Poster: “Fattori di stress e strategie di mitigazione”” *

Contatto: Martina Pollastrini (tinaranger@virgilio.it)

Abstract: Nell’ambito di un esperimento condotto in open-top chambers presso il centro sperimentale di Curno (Bergamo) è stato analizzato, dal 2003 al 2005, l’accrescimento di giovani piante di Fagus sylvatica L., Fraxinus excelsior L., Quercus robur L. e Populus nigra L. esposte ad ozono e a stress idrico. Gli alberi sono stati trattati con aria ambiente (OA), aria filtrata (CF, con riduzione della concentrazione di O3) e aria non filtrata (NF). Alcune piante sono state irrigate (W), mentre altre hanno beneficiato esclusivamente delle precipitazioni (D). Abbiamo esaminato la biomassa del fusto e dei rami, l’ampiezza degli anelli annuali e gli isotopi stabili del carbonio del legno (δ13C). La carenza idrica è il principale fattore che riduce l’accrescimento, mentre l’esposizione all’ozono ha stimolato la produzione di biomassa nel breve periodo in tutte le specie ad eccezione del pioppo. È stata tuttavia riscontrata una forte variabilità nelle risposte individuali. Relativizzando i dati, cio’a assumendo, per ogni pianta, uguale a uno l’accrescimento nel primo anno di esposizione, l’aumento dell’incremento diametrico è stato minore nel faggio e nella farnia nelle camere NF e in OA, rispetto alle CF, in W. Lo stato idrico è il principale fattore che influenza il δ13C, eccetto che nel frassino, in cui l’ozono ha effetti significativi. Gli accrescimenti sono fortemente ridotti nella farnia cresciuta in NF (D), rispetto a CF nelle medesime condizioni di stress idrico. In tal modo si conferma la sensibilità di questa specie alla combinazione dei due fattori di stress.

Citazione: Pollastrini M , Bussotti F , Cherubini P , Saurer M , Gerosa G , Marzuoli R , Desotgiu R (2007). Interazione ozono-stress idrico sull’accrescimento di piante legnose in “open-top chambers” . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.6.6