c6.6.3 – Indagine sulla incidenza del cancro della corteccia in castagneti della provincia di Bologna

Graziosi I (1), Muzzi E (2), Turchetti T (3)

(1) Società Produttori Sementi, Bologna; (2) DCA-Unibo, Bologna; (3) IPP-CNR, Sesto Fiorentino (FI)
Collocazione: c6.6.3 – Tipo Comunicazione: Poster
6° Congresso SISEF *
Sessione 6: “Poster: “Fattori di stress e strategie di mitigazione”” *

Contatto: Ignazio Graziosi (ignazio.graziosi@libero.it)

Abstract: Il fungo ascomicete Cryphonectria parasitica (Murr.) Barr, responsabile del cancro del castagno, è presente in tutti i soprassuoli a castagno della Penisola. È noto come da tempo in Italia siano diffuse anche isolati ipovirulenti del patogeno, che causano cancri cicatrizzanti anziché letali. In passato infezioni di cancro del castagno hanno causato in Italia danni molto gravi che, spesso in coincidenza con lo spopolamento delle montagne, hanno contribuito al progressivo abbandono dei castagneti da frutto, talvolta seguito dalla conversione degli impianti in cedui. Scopo del lavoro è stato quello di condurre una indagine sulla diffusione della malattia nei castagneti del Comune di Granaglione, sito sull’Appennino Tosco Emiliano, e di verificare eventuali differenze dell’azione del patogeno sull’ospite in funzione delle diverse tipologie di soprassuolo e delle variazioni altitudinali. In particolare si sono analizzate la diffusione e l’incidenza dei cancri causati dal patogeno, sia nella forma cicatrizzante che in quella mortale, nelle tre categorie colturali – cedui, castagneti abbandonati, castagneti da frutto – e distinte in tre classi altimetriche da 550 a 1100 metri s.l.m. Le aree di saggio, costituite da transects lineari di lunghezza variabile, comprendevano venti ceppaie (nel caso dei cedui) o venti singole piante di castagno (nel caso di impianti coltivati). Per ogni fusto sono stati determinati il diametro e la posizione sociale. Dall’analisi visiva della pianta sono stati rilevati tutti i cancri presenti: sul fusto, sulle branche principali e sui rami secondari. Le infezioni sono state suddivise in mortali e non mortali, ed è stata valutata la percentuale di chioma secca per vecchi danni da cancro.

Citazione: Graziosi I , Muzzi E , Turchetti T (2007). Indagine sulla incidenza del cancro della corteccia in castagneti della provincia di Bologna . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.6.3