c6.5.4 – Impatto del cancro del cipresso sul paesaggio fiorentino

Feducci M (1), Vigni L (1), Capretti P (1)

DiBA – Sez. Patologia vegetale, Firenze
Collocazione: c6.5.4 – Tipo Comunicazione: Poster
6° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Poster: “Selvicoltura, pianificazione, paesaggio”” *

Contatto: matteo feducci (deviltora@alice.it)

Abstract: È stato esaminata una zona della Toscana dove il paesaggio collinare, caratterizzato dal cipresso, si accompagna con testimonianze storico-artistiche rilevando la presenza del cancro da Seiridium cardinale in corrispondenza di edifici, chiese, castelli e strutture culturalmente importanti, catalogandole secondo tipologie insediative. Le osservazioni sono state svolte su due percorsi stradali a S-O di Firenze, per c.a. 60 Km. Il primo dei tratti va da Ginestra Fiorentina verso S. Pancrazio, fino a Poppiano e il secondo ad anello da Botinaccio attraversando Montespertoli e Lucardo. I rilievi hanno riguardato 1622 piante per lo più disposte in viali o in filari. La presenza del cancro è stata registrata su schede simili a quelle in uso per il progetto regionale di monitoraggio META (Monitoraggio Estensivo dei boschi della Toscana a fini fitosanitari http://www.arsia.toscana.it/meta; M. Feducci, Tesi di Laurea in Sc. Forestali ed Ambientali, 2005, Facoltà di Agraria, Firenze). Sulla scorta di precedenti osservazioni si sono tenute distinte le infezioni recenti da quelle vecchie, probabilmente non più attive. I risultati evidenziano che i danni sono concentrati per lo più intorno alle ville e nei poderi soprattutto presso S. Pancrazio e Montespertoli-Lucardo, dove la malattia ha interessato oltre il 50% delle piante rilevate. Le esposizioni fresche e umide, soggette a gelate tardive favoriscono l’insorgere della malattia mentre i valori minori d’infezione (

Citazione: Feducci M , Vigni L , Capretti P (2007). Impatto del cancro del cipresso sul paesaggio fiorentino . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.5.4