c6.5.32 – Produzione di legname di qualità da cedui di castagno (Castanea sativa Mill.). Confronto tra due diverse modalità selvicolturali

Amorini E (1), Becagli C (1), Conedera M (2), Manetti MC (1), Pividori M (3), Zingg A (4)

(1) C.R.A.-ISSEL, Arezzo; (2) WSL, Bellinzona, CH; (3) TESAF Uni, Padova; (4) WSL, Birmensdorf, CH
Collocazione: c6.5.32 – Tipo Comunicazione: Poster
6° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Poster: “Selvicoltura, pianificazione, paesaggio”” *

Contatto: Emilio Amorini (emilio.amorini@entecra.it)

Abstract: La valorizzazione del ceduo di castagno e la definizione di un trattamento selvicolturale sostenibile dal punto di vista economico, ecologico e ambientale sono temi di ricerca affrontati da anni sia dal C.R.A. Istituto Sperimentale per la Selvicoltura sia dall’Istituto Federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL)- Sottozona Sud delle Alpi di Bellinzona (Svizzera). Obiettivo comune è quello di verificare la possibilità di produrre legname di castagno di qualità con turni relativamente brevi (30-50 anni) e individuare le condizioni stazionali e gli approcci selvicolturali idonei per raggiungere una massimizzazione della resa in rapporto agli investimenti. In questo contributo sono state testate due differenti modalità selvicolturali: i) selvicoltura di popolamento – interventi selvicolturali caratterizzati da diradamenti dal basso o misti, precoci, frequenti e di media intensità ii) selvicoltura selettiva – caratterizzata da un primo diradamento precoce e dall’alto finalizzato ad isolare le chiome delle piante selezionate e da diradamenti successivi tali da evitare l’instaurarsi di fenomeni competitivi. Le indagini sperimentali sono state condotte sia in Svizzera (Ticino-Bedano) che in Italia (Monte Amiata – SI) ed hanno interessato popolamenti giovani (circa 11 anni di età) omogenei, di buona fertilità e densità. Nei due comprensori sono state delimitate aree sperimentali in cui sono state poste a confronto le due diverse modalità di trattamento. Nelle aree sperimentali del comprensorio Svizzero il primo intervento di diradamento è stato effettuato nel gennaio del 2006, mentre nelle aree del Monte Amiata verrà eseguito nell’autunno del 2007. Oltre a una valutazione di tipo strutturale ed ecologico, le due modalità selvicolturali saranno paragonate in funzione dei tempi di esecuzione degli interventi e quindi dei costi correlati.

Citazione: Amorini E , Becagli C , Conedera M , Manetti MC , Pividori M , Zingg A (2007). Produzione di legname di qualità da cedui di castagno (Castanea sativa Mill.). Confronto tra due diverse modalità selvicolturali . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.5.32