c6.5.23 – La necromassa legnosa al suolo: il caso delle faggete casentinesi

Bianchi L, Calamini G, Salvatori G

DISTAF, Università degli Studi di Firenze, v. S. Bonaventura 13 – Firenze
Collocazione: c6.5.23 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
6° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Poster: “Selvicoltura, pianificazione, paesaggio”” *

Contatto: Livio Bianchi (livio.bianchi@unifi.it)

Abstract: Per le sue numerose funzioni, la necromassa legnosa in foresta è considerata in Europa come uno degli indicatori per la gestione forestale sostenibile (La Fauci et al. 2006). Nelle cenosi forestali la presenza di legno morto dipende dalla produttività della foresta, dai disturbi naturali e dall’attività umana (Mircu 2006). Il legno morto, durante le fasi di degradazione e decomposizione, influisce sulla biodiversità dell’ecosistema costituendo una serie di habitat adatti alla vita di molte specie animali e vegetali (Mircu et al. 2006); inoltre, la quantità di materiale organico al suolo, interagisce con i flussi energetici e sul ciclo dei nutrienti (Siitonen et al. 2000). Attraverso lo stoccaggio del carbonio, la necromassa svolge un’importante funzione di accumulo, venendo così riconosciuta nel Protocollo di Kyoto come uno dei compartimenti per il calcolo del carbonio assorbito. Nel presente lavoro, punto di partenza di una serie di aree di indagini per il monitoraggio e la valutazione quali-quantitativa della necromassa legnosa al suolo nei boschi di faggio della Toscana, si riportano i primi risultati relativi ad indagini condotte nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna (Arezzo). In particolare sono stati messi a confronto i dati rilevati in aree di saggio realizzate in soprassuoli sottoposti alla gestione forestale locale con quelli rilevati in un’area realizzata all’interno della Riserva Naturale Integrale di Sasso Fratino (Forlì-Cesena).

Citazione: Bianchi L, Calamini G, Salvatori G (2007). La necromassa legnosa al suolo: il caso delle faggete casentinesi . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.5.23