c6.4.19 – Stima degli apporti di carbonio al suolo attraverso le radici in un rimboschimento di pianura: comparazione di metodi diretti ed indiretti

Panzacchi P* (1), Boldreghini P (1), Cantoni L (1), Gioacchini P, Tonon G (2)

(1) Dipartimento di Colture Arboree, Università di Bologna; (2) Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali, Università di Bologna
Collocazione: c6.4.19 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
6° Congresso SISEF *
Sessione 4: “Sessione 4: Biodiversità, cambiamenti climatici, monitoraggio” *

Contatto: Pietro Panzacchi (ppanzacchi@agrsci.unibo.it)

Abstract: La quantificazione del turnover radicale e della rizodeposizione negli ecosistemi forestali è tuttora una questione aperta. In questo studio abbiamo stimato gli input di carbonio di origine radicale durante il 2006, affiancando due metodi indiretti ad un metodo diretto. Lo studio è stato condotto nella pianura modenese in un rimboschimento misto di latifoglie, realizzato nel 1992 su ex coltivi. Una prima stima della rizodeposizione netta è stata ottenuta applicando il bilancio di massa a variazioni di δ13C del carbonio organico in suolo proveniente da monocoltura di mais di lungo periodo (δ13C = -22.0 ‰) e posto nel rimboschimento secondo la tecnica degli in-growth cores. Rispettando la densità apparente del suolo ospite, il suolo proveniente da monoculture di mais è stato usato per riempire gli in-growth cores posizionati a diverse distanze dai fusti. Come controllo, cores di suolo della stessa provenienza sono stati inseriti alle medesime distanze in sacchetti di tessuto geotessile, poroso e permeabile, ma resistente alle radici. Questa stima è stata quindi comparata all’input di lettiera radicale ottenuto sulla base della longevità mediana delle radici fini, misurata in un precedente studio tramite la tecnica del minirizotrone e applicata alla biomassa radicale attuale stimata tramite carotaggio. Un ulteriore metodo è consistito nell’applicazione del concetto di TBCA (Total Belowground Carbon Allocation) per i giovani popolamenti, che può essere analiticamente espresso secondo l’equazione che segue: Ra + Litterroot = TBCA = Rsoil + Litterleaf + ΔlitterC + ΔsoilC dove Rsoil è la respirazione del suolo, Ra è la respirazione autotrofa del suolo stimata con il metodo del “trenching”, Litterroot e Litterleaf sono rispettivamente la lettiera radicale e quella fogliare, ΔlitterC è l’incremento di lettiera superficiale e ΔsoilC quello di carbonio organico nel suolo. Nonostante l’input annuale di carbonio da radici fini ottenuto con l’approccio isotopico sia risultato più alto di quello ottenuto con gli altri metodi, i tre metodi hanno fornito risultati confrontabili e compatibili con i dati di Net Ecosystem Exchange misurati in situ con la tecnica dell’Eddy-Covariance. Questo lavoro ha da una parte evidenziato l’applicabilità dei metodi descritti per la stima della rizodeposizione e dall’altra ha confermato l’importanza quantitativa di questo flusso negli ecosistemi forestali.

Citazione: Panzacchi P , Boldreghini P , Cantoni L , Gioacchini P, Tonon G (2007). Stima degli apporti di carbonio al suolo attraverso le radici in un rimboschimento di pianura: comparazione di metodi diretti ed indiretti . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.4.19