c6.4.17 – Età e disponibilità di azoto controllano il bilancio del carbonio di foreste e piantagioni forestali

Magnani F* (1), Mencuccini M (2), Raddi S (3), Borghetti M (4)

(1) DCA, Università di Bologna; (2) School of Geography, University of Edinburgh, UK; (3) DiSTAF, Università di Firenze; (4) DISCOFA, Università della Basilicata
Collocazione: c6.4.17 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
6° Congresso SISEF *
Sessione 4: “Sessione 4: Biodiversità, cambiamenti climatici, monitoraggio” *

Contatto: Federico Magnani (federico.magnani@unibo.it)

Abstract: Le foreste temperate e boreali contribuiscono in maniera sostanziale a contrastare l’aumento della CO2 atmosferica e l’atteso cambiamento climatico. La loro capacità d sottrarre carbonio all’atmosfera è certamente legata in larga misura all’espansione della superficie forestale, a causa dell’abbandono dei terreni agricoli e di attive politiche di riforestazione. Studi recenti hanno peraltro dimostrato come anche le foreste esistenti contribuiscano in misura importante al processo, grazie all’effetto di fertilizzazione indotto dalle precipitazioni di azoto, un’importante componente dell’inquinamento atmosferico ma anche uno dei principali nutrienti necessari per la cresita delle piante. Una rianalisi dei dati di letteratura dimostra come la stessa relazione sia valida anche per i boschi di neo-formazione, una volta scontate le variazioni legate all’età dall’impianto. Quest’ultima osservazione potrebbe fornire un utile criterio per l’individuazione delle aree più idonee per la realizzazione di nuovi progetti di afforestazione.

Citazione: Magnani F , Mencuccini M , Raddi S , Borghetti M (2007). Età e disponibilità di azoto controllano il bilancio del carbonio di foreste e piantagioni forestali . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.4.17