c6.4.10 – Variabilità genetica ed ereditabilità per la formazione della gemma apicale autunnale in famiglie full-sib di Populus alba L. e Populus nigra L.

Fabbrini F* (1), Sabatti M (1), Gaudet M (1), Paolucci I (1), Baldasso M (1), Bastien C (3), Rohde A (4), Scarascia Mugnozza G (1), (2)

(1) DISAFRI – Università della Tuscia (VT); (2) IBAF – CNR, Porano (TR); (3) INRA – UAGPF, BP 20619 Ardon, 45166 OLIVET, (France); (4) VIB – Ghent University, Zwijnaarde, (Belgium)
Collocazione: c6.4.10 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
6° Congresso SISEF *
Sessione 4: “Sessione 4: Biodiversità, cambiamenti climatici, monitoraggio” *

Contatto: Francesco Fabbrini (f.fabbrini@yahoo.it)

Abstract: L’alternanza tra periodo di crescita e dormienza invernale è un carattere distintivo delle piante pluriennali e rappresenta un fondamentale adattamento degli alberi al loro ambiente. La formazione della gemma apicale autunnale è strettamente legata al fotoperiodo e alle temperature ed ha una notevole rilevanza per la produzione e la sopravvivenza degli alberi soprattutto in un periodo di cambiamenti climatici. Il seguente lavoro ha l’obiettivo di contribuire alle conoscenze inerenti il controllo genetico del processo di formazione della gemma apicale autunnale in specie autoctone del genere Populus. A questo scopo sono state prese in esame due famiglie full-sib di pioppo bianco (Populus alba L.) e pioppo nero (Populus nigra L.) costituite a partire da parentali originati da popolamenti naturali di diversa provenienza geografica, divergenti per il carattere fenologia, presenti in collezioni di germoplasma presso il DiSAFRi (Dipartimento di Scienze Forestali e delle sue Risorse) dell’Università della Tuscia. L’impianto sperimentale, realizzato nel 2003, è sito in Cavallermaggiore (CN) (Lat. 44°42’ N, Long. 07°41’ E) e nell’inverno 2005 è stato ceduato. Il monitoraggio della formazione della gemma apicale è stato effettuato su ricacci di un anno, ogni due giorni, nel periodo settembre-ottobre 2005. Lo studio fenologico è stato realizzato seguendo un protocollo messo a punto appositamente per il monitoraggio di sei distinte fasi fenologiche di formazione della gemma apicale autunnale in POP5 nell’ambito del progetto UE POPYOMICS. Per la famiglia POP4, si è studiata la sola fase di transizione dalla struttura del germoglio a quella della gemma (fase 1.5). I risultati hanno mostrato l’esistenza di differenze genotipiche molto significative nelle due famiglie full-sib, caratterizzate da coefficienti di variabilità genetica (CVg) ed ereditabilità in senso lato (H2g) elevate. Dall’analisi dei dati si è potuto scomporre il contributo delle diverse fasi alla dinamica di formazione della gemma apicale in pioppo nero e selezionare 5 stadi (fase 2.5, fase 1.5, sottoprocesso 1 e 2, 50% individui in fase 1.5) caratterizzanti il processo. I risultati ottenuti sono stati discussi in relazione alla risposta delle due famiglie full-sib al fotoperiodo ed alla temperatura presentando, in prospettiva, l’utilità di questo lavoro per il miglioramento genetico e per il mappaggio di QTLs associati alla formazione della gemma apicale autunnale in pioppo.

Citazione: Fabbrini F , Sabatti M , Gaudet M , Paolucci I , Baldasso M , Bastien C , Rohde A , Scarascia Mugnozza G , (2007). Variabilità genetica ed ereditabilità per la formazione della gemma apicale autunnale in famiglie full-sib di Populus alba L. e Populus nigra L. . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.4.10