c6.3.6 – Ricerche sulla produttività di piantagioni di short-rotation-forestry (srf)

Minotta G* (1), Facciotto G (2), Bergante S (2), Rosso L (2), Fringuelli L (3)

(1) Dip. AGROSELVITER Università di Torino; (2) CRA-ISPIO Casale Monferrato (AL); (3) Istituto di Idraulica Agraria Università di Milano
Collocazione: c6.3.6 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
6° Congresso SISEF *
Sessione 3: “Sessione 3: Energia, biomassa, arboricoltura” *

Contatto: Gianfranco Minotta (gianfranco.minotta@unito.it)

Abstract: Durante l’ultimo quinquennio nel nostro paese sono stati realizzati circa 4000 ha di piantagioni di SRF concentrati soprattutto nelle aree di pianura delle regioni centro-settentrionali. A fronte di questa diffusione, i risultati produttivi fino ad ora ottenuti sono però ancora variabili, con un range che va da 4-5 fino a 19-20 t ha-1 anno-1 di sostanza secca. Ciò rende difficoltosa la determinazione della convenienza economica degli investimenti e la pianificazione degli stessi su area vasta. Pertanto, con la presente ricerca si è inteso contribuire alla individuazione dei fattori ambientali e colturali di maggiore rilievo ai fini del buon esito delle piantagioni SRF nelle aree del centro-nord del nostro paese. L’indagine è stata attuata su un totale di 9 impianti SRF di pioppo, 7 impianti di salice e 4 impianti di robinia realizzati nella pianura padana ed in Toscana con diversi cloni (pioppo e salice) o provenienze (robinia). Per ciascuno di questi impianti sono stati rilevati i seguenti parametri ambientali e colturali: i) caratteristiche climatiche quali temperatura media annuale e piovosità mensile riferite agli anni delle prove ii) caratteristiche pedologiche quali tessitura, pH, sostanza organica e contenuto in macronutrienti; iii) caratteristiche colturali quali densità di impianto e modalità di coltivazione (intensiva o estensiva). Detti parametri sono stati rapportati alla produttività misurata nel primo e nel secondo anno dall’impianto, espressa in t di sostanza secca per ettaro, mediante le tecniche dell’analisi multivariata ed in particolare della stepwise regression. In questo modo è stato possibile stimare i parametri ambientali e colturali maggiormente influenti sulla produttività degli impianti di pioppo e di salice. Per la robinia l’analisi statistica non ha invece fornito risultati significativi probabilmente a causa del numero relativamente modesto di impianti disponibili ed anche in relazione alle particolari caratteristiche ecologiche di questa specie, rustica e potenzialmente adattabile ad una vasta gamma di ambienti. I risultati ottenuti possono quindi contribuire alla messa a punto di metodi di pianificazione degli impianti SRF di pioppo e di salice negli ambienti considerati. Per quanto riguarda la robinia è necessario estendere le indagini ad un maggior numero di piantagioni e di condizioni ambientali.

Citazione: Minotta G , Facciotto G , Bergante S , Rosso L , Fringuelli L (2007). Ricerche sulla produttività di piantagioni di short-rotation-forestry (srf) . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.3.6