c6.1.8 – Analisi dell’uso delle aree di taglio da parte dei caprioli in appennino settentrionale

Bongi P, Donaggio E, Ciuti S, Grignolio S, Apollonio M

marcoapo@uniss.it
Collocazione: c6.1.8 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
6° Congresso SISEF *
Sessione 1: “Sessione 1: Selvicoltura, pianificazione, paesaggio” *

Contatto: Paolo Bongi (bongip73@yahoo.it)

Abstract: Nell’area di studio dell’Oasi “Alpe di Catenaia” (Arezzo), è stato analizzato il comportamento spaziale di un campione di 78 caprioli dotati di radio collare negli anni 2002-2006, in funzione della presenza di aree sottoposte a tagli boschivi. In particolare si è voluto valutare quanto le singole particelle sottoposte a trattamento forestale, venissero utilizzate dai caprioli prima, durante e dopo l’effettuazione dei tagli stessi. Sono stati valutati a questo scopo due parametri: uno riferito all’intensità d’uso dei caprioli il cui home range comprendeva l’area di taglio, valutato come percentuale di localizzazioni che ricadevano all’interno dell’area tagliata; l’altro riferito alla percentuale di caprioli sul totale del campione studiato, che comprendeva la particella sottoposta a taglio all’interno del suo home range. È risultato per tutte le tipologie forestali, che durante il taglio aumentava sia il primo che il secondo parametro: questo può essere posto in relazione con l’aumento della biomassa accessibile ai caprioli in conseguenza del taglio. Successivamente alle attività di taglio invece, solo le caducifoglie continuavano a mostrare un incremento nei due parametri, mentre nel caso delle conifere, il primo tornava ai livelli precedenti all’operazione, o a livelli inferiori, mentre il secondo risultava ancora leggermente superiore durante il primo anno dopo il taglio. Tale risultato può essere messo in relazione alla presenza di ricacci successivi al taglio nelle particelle a latifoglie ed alla assenza in quelle di conifere. Questi risultati, sia pure nella loro dimensione qualitativa, suggeriscono chiaramente che i tagli forestali possono avere una importante influenza nell’uso dello spazio e nella selezione dell’habitat dei caprioli. Contestualmente evidenziano una elevata pressione sui primi stadi di sviluppo delle tagliate di latifoglie da porre in relazione alla presenza di ricacci accessibili a questi ungulati.

Citazione: Bongi P, Donaggio E, Ciuti S, Grignolio S, Apollonio M (2007). Analisi dell’uso delle aree di taglio da parte dei caprioli in appennino settentrionale . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.1.8