c6.1.28 – Il paesaggio forestale nel piano Strategico Nazionale di Sviluppo rurale 2007- 2013.

Agnoletti M* (1), Almanza R (2), Barbera G (3), La Mantia T (3), Nanni P (4), Paoletti P (1), Sisti A (5), Torquati BM (6)

(1) Facoltà di Agraria – Università di Firenze; (2) Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dip. Rio; (3) Facoltà di Agraria – Università di Palermo; (4) Accademia dei Georgofili – Firenze; (5) Ordine dei Dottori Agronomi e
Collocazione: c6.1.28 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
6° Congresso SISEF *
Sessione 1: “Sessione 1: Selvicoltura, pianificazione, paesaggio” *

Abstract: L’attivazione di un gruppo di lavoro sul paesaggio ai fini della predisposizione del Piano Strategico Nazionale di Sviluppo Rurale (PSN 2007-2013) rappresenta senz’altro una delle più interessanti novità degli ultimi anni, riconoscendo finalmente a questo tema la sua grande importanza quale fattore di sviluppo delle aree agricole e forestali. La percezione del paesaggio, pertanto, non costituisce più un fenomeno elitario e tale risorsa non è più considerata soltanto sotto l’aspetto “estetico-culturale” e come isolata dal contesto socio-economico, ma si configura come un elemento importante nella definizione di un modello di sviluppo adeguato alle potenzialità del territorio nazionale, rappresentando l’espressione di una positiva integrazione nel tempo fra fattori sociali, economici e ambientali. Il documento tematico prodotto dal gruppo di lavoro fornisce un quadro conoscitivo a livello nazionale con approfondimenti a scala regionale, oltre che indirizzi strategici ed azioni specifiche. Il quadro evidenzia come, nella maggior parte delle regioni, il paesaggio sia stato oggetto di un processo di forte semplificazione, caratterizzato dalla perdita di valori culturali ed economici e della biodiversità legata alla azione dell’uomo. Tale evoluzione si è realizzata non solo per effetto dello sviluppo tecnologico e dell’evoluzione del mercato nel settore agricolo e forestale, ma anche per l’attuazione di politiche inappropriate promosse in ambito comunitario, nazionale e regionale in materia di agricolture, foreste e conservazione della natura. Gli indirizzi strategici, che le regioni devono fare propri nei piani di sviluppo rurale, prevedono misure per il settore forestale sia nell’Asse 1, che riguarda la competitività del territorio forestale, nell’Asse 2 che riguarda la qualità ambientale, sia nell’Asse 3, riguardante la qualità della vita e la diversificazione dell’economia rurale. In mancanza di documento nazionale riguardanti strategie ed azioni in materia di politica forestale il PSN è di fatto l’unico documento di indirizzo a carattere nazionale anche per il settore forestale.

Citazione: Agnoletti M , Almanza R , Barbera G , La Mantia T , Nanni P , Paoletti P , Sisti A , Torquati BM (2007). Il paesaggio forestale nel piano Strategico Nazionale di Sviluppo rurale 2007- 2013. . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.1.28