c5.7.73 – Studio della variabilità fenologica in provenienze di Cedrus atlantica e Cedrus libani

Fusaro E (1), Ricciotti L* (1), Righi F (1)

(1) C.R.A., Istituto di Sperimentazione per la Pioppicoltura, Unità di Ricerca Forestale, v. Valle della Quistione 27, 00100 Roma
Collocazione: c5.7.73 – Tipo Comunicazione: Poster
5° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: L Ricciotti (luca.ricciotti@entecra.it)

Abstract: Nella primavera del 1994 sono stati realizzati dall’ISP – Unità di Ricerca Forestale di Roma, quattro impianti sperimentali in Toscana, Lazio, Abruzzo e Calabria relativi a confronti di 12 provenienze primarie di Cedrus libani (6 della Turchia e 6 del Libano) e 7 di C. atlantica (3 d’origine primaria del Marocco, 3 d’origine secondaria della Francia ed una d’origine secondaria dell’Italia). I semi di C. libani e quelli di C. atlantica della Francia sono stati ottenuti attraverso l’INRA di Avignon, quelli di C. atlantica del Marocco, attraverso la Stazione di ricerca forestale di Rabat, nell’ambito della collaborazione del nostro Istituto alla rete di ricerca ‘Sylviculture cèdre’ di Silva Mediterranea. Gli impianti sono stati realizzati secondo un disegno sperimentale di tipo split – plot, con quattro ripetizioni, impiegando sei piante per provenienza per blocco e distanza d’impianto di m 3 x 4. Scopo delle prove è di valutare la produttività e le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle due specie esaminate, in relazione ai contesti ambientali italiani ecologicamente rappresentativi per le loro potenzialità di impiego. In questo quadro si è sviluppato lo studio della variabilità fenologica delle due specie, secondo la classificazione di Debazac (1965), in relazione alle diverse provenienze forestali e geografiche. Le osservazioni sono state effettuate negli impianti del Lazio (azienda Ovile – RM) e dell’Abruzzo (gestione ex ASFD, Barisciano – AQ). I rilievi fenologici sono stati effettuati nella primavera del 1998 con cadenza quindicinale per entrambi i siti mentre nel 2005 sono stati limitati soltanto al sito di Roma, ma con periodicità settimanale. L’analisi statistica dei dati ha messo in luce una forte differenza fra le provenienze delle due specie. Si è evidenziato un forte anticipo della ripresa vegetativa per il C. libani delle provenienze libanesi (C. libani subsp. libani), rispetto a quelle turche (C. libani subsp. stenocoma). Medesimo fenomeno, ma di minore intensità, si è riscontrato per le provenienze francesi di C. atlantica (origine primaria algerina) rispetto a quelle marocchine. L’ipotesi più probabile è che la risposta d’adattamento delle piante a condizioni ecologiche molto diverse, ha indotto per questo carattere, complice l’isolamento geografico, una selezione divergente all’interno delle specie. Alcune caratteristiche genetiche, morfologiche (Bariteau ed altri, 1999) e fenologiche permettono d’individuare per il C. libani e per il C. atlantica delle sottospecie o comunque di ricondurre le provenienze ad una precisa area geografica con caratteristiche omogenee per un determinato carattere.

Citazione: Fusaro E , Ricciotti L , Righi F (2005). Studio della variabilità fenologica in provenienze di Cedrus atlantica e Cedrus libani . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.7.73