c5.7.69 – Un’analisi ecologica della pineta di Alberese effettuata mediante l’utilizzo di tecniche GIS, telerilevamento e analisi in campo

Teobaldelli M* (1,2), Piussi P (2)

(1) Climate Change Unit, Institute for Environment and Sustainability – Joint Research Centre, European Commission, T.P. 051, 21020 Ispra (VA) – (2) Dip. Distaf, Univ. FI, v. S. Bonaventura 13, 50145 Firenze
Collocazione: c5.7.69 – Tipo Comunicazione: Poster
5° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: M Teobaldelli (maurizio.teobaldelli@jrc.it)

Abstract: La presenza dell’acqua di mare all’interno della falda freatica rappresenta un grave problema per le zone costiere mediterranee. Questo fenomeno, infatti, puo’ contribuire ad abbassare la resistenza e la tolleranza degli ecosistemi forestali nelle zone costiere, i quali sono particolarmente importanti per la loro funzione di protezione, per l’uso che ne viene fatto dai turisti e per il valore paesaggistico . Con questa ricerca si voluto studiare nella pineta di Alberese (GR), le possibili interazioni tra la produzione primaria di un soprassuolo di pino domestico la salinità della falda e l’erosione costiera.. Il programma di ricerca e’ stato suddiviso essenzialmente in due fasi: (1) un’analisi effettuata mediante l’utilizzo di tecniche GIS e di telerilevamento finalizzata alla costruzione di mappe della vegetazione, modelli digitali del terreno, e mappe di NDVI e (2) un’analisi di campo effettuata in diversi periodi dell’anno mediante l’individuazione di 6 transetti (ortogonali alla attuale linea di costa) e l’individuazione di 25 aree di studio in cui si sono effettuate misure delle variabili ecologiche maggiormente interessate dal fenomeno della salinizzazione della falda. Diversi strati informativi (mappe) sono stati realizzati e sovrapposti al fine di ricavare degli indicatori di stress, riconducibili essenzialmente a tre cause: vicinanza-lontananza dal mare, profondita’ massima esplorabile dalle radici e salinita’ della falda. I risultati ottenuti sembrano confermare l’esistenza, in alcune aree, di un effetto negativo sulla crescita delle piante di pino domestico dovuto principalmente alla salinità della falda salata; l’analisi della lunghezza degli aghi ha mostrato, infatti, in queste aeree un valore medio fino a 2 cm inferiore rispetto al valore medio della pineta; in altro aereo tale effetto negativo si presenta in maniera ridotta o addirittura e’ assente (lunghezza media degli aghi 2 cm superiore al valore medio per la pineta). E’ possibile che la salinizzazione dipenda sia dalla penetrazione di un cuneo salino sia dalla presenza d’acque ‘fossili’ incluse nel suolo in seguito all’interramento dei ristagni d’acqua che esistevano alla foce del fiume Ombrone. Lo stress subito dai pini potrebbe dipendere anche dalla vicinanza di questo tipo di acqua, in particolare negli spazi interdunali nei quali la vicinanza delle radici alla falda è minore.

Citazione: Teobaldelli M ,, Piussi P (2005). Un’analisi ecologica della pineta di Alberese effettuata mediante l’utilizzo di tecniche GIS, telerilevamento e analisi in campo . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.7.69