c5.7.67 – Il concetto di natura nel Protocollo di Kyoto

Andreotti B (1), Pilli R (2)

(1) Dip. Filosofia, Univ. PD, Piazza Capitaniato 3, 35139 Padova – (2) Dip. TeSAF, Univ. PD, v.le dell’Università 16, 35020 Legnaro (PD)
Collocazione: c5.7.67 – Tipo Comunicazione: Poster
5° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: B Andreotti (andreottibarbara@libero.it)

Abstract: Negli ultimi mesi i media hanno dato grande rilievo all’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto. Leggendo gli articoli dei quotidiani o ascoltando i notiziari la sensazione comune è dominata dalla necessità di incrementare la propria conoscenza sia a livello tecnico che scientifico e dal bisogno di interrogarsi sull’interazione uomo/natura. Il presente lavoro si propone di far scaturire attraverso l’analisi del Protocollo questioni riguardanti il modo moderno di concepire la natura e il rapporto tra mondo naturale e mondo artificiale. Più specificatamente la lettura di alcuni articoli del Protocollo di Kyoto conferma l’idea filosofica secondo la quale la natura è vista dall’uomo moderno come un oggetto che il soggetto cerca di dominare conoscendolo. L’articolo 2 del Protocollo di Kyoto consente inoltre di evidenziare che gran parte delle misure elencate come possibili per la riduzione delle emissioni prevedono uno sviluppo o un miglioramento delle tecnologie. Emerge quindi l’idea secondo la quale è possibile ridurre l’impatto ambientale delle attività antropiche grazie all’uso di tecniche che consentono da una parte di risparmiare e riciclare le risorse, e dall’altra di arginare i gas serra. Ciò fa sorgere il bisogno di chiedersi quale possa essere la relazione tra l’agire umano e il procedere naturale. Il Protocollo sembra mostrarci come sia difficile interrogarsi sulla realtà naturale indipendentemente dal suo rapporto con la tecnica. Alla luce di ciò il ruolo della ricerca filosofica consiste nell’aiutarci a riflettere criticamente sul nostro modo di rapportarci alla natura. Essa ci può soprattutto far raggiungere la consapevolezza di come il concetto di natura sia spesso assunto nella quotidianità come un presupposto in cui da sempre siamo immersi e che per questo non merita di essere indagata ulteriormente. Seguendo però le note parole di Hegel secondo le quali non tutto ciò che è noto è conosciuto non possiamo esimerci da un’analisi del concetto di natura per meglio comprendere le ragioni e le finalità del Protocollo di Kyoto.

Citazione: Andreotti B , Pilli R (2005). Il concetto di natura nel Protocollo di Kyoto . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.7.67