c5.7.50 – Ricomposizione della biodiversità genetica di Quercus robur L. nell’ambito della Pianura Padana

Calvo E (1), Ducci F (2), Leandri F (1), Lini D (1), Nastasio P (1)

(1) Regione Lombardia, Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (ERSAF), Dip. Servizi al territorio rurale e alle foreste, v. Copernico 38, 20125 Milano – (2) CRA Arezzo
Collocazione: c5.7.50 – Tipo Comunicazione: Poster
5° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: E Calvo (enrico.calvo@ersaf.lombardia.it)

Abstract: I numerosi studi condotti sulle popolazioni di querce, e di farnia in particolare, nell’ambito del bacino padano ha messo in luce la forte frammentazione dell’areale originale, la riduzione delle popolazioni a superfici estremamente ridotte, l’isolamento delle stesse all’interno di una matrice paesaggistica di natura agricola, se non addirittura periurbana. Le indagini genetiche condotte a carico di queste popolazioni ha evidenziato spesso bassi livelli di eterozigosità, nonché forti livelli di semplificazione genetica. Nello stesso tempo gli studi biogeografici hanno riscontrato che, nell’evoluzione della specie successiva ai periodi glaciali, quando la specie dall’area rifugio del centro e basso Italia riprese la colonizzazione del bacino padano, il nucleo primigenio si costituitì nel mezzo della pianura per poi diramarsi verso est, nord ed ovest. L’esigenza di riconnettere le popolazioni di farnia della pianura è oggi fortemente avvertita al fine di ripristinare quelle condizioni di scambio genetico necessarie per la sopravvivenza della specie. Alla luce di queste riflessioni, approfittando della realizzazione della Foresta della Carpaneta, ubicata nella pianura mantovana, ERSAF ed ex Istituto Sperimentale per la Selvicoltura di Arezzo (oggi CRA) hanno inteso avviare, anche con finalità sperimentali, la ricostituzione di una popolazione di farnia, proprio al centro della pianura, in cui fossero rappresentati i patrimoni genetici delle principali popolazioni distribuite nell’area padana. Le farnie impiegate per la costituzione del bosco provengono da 15 località appartenenti a 5 regioni del nord Italia ( Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli V.G.). Le diverse provenienze, distribuite nei 55 ettari della Foresta Carpaneta che assume il significato di ‘Riserva biogenetica’, sono state oggetto di specifici protocolli di studio per la distribuzione spaziale, nonché di specifici monitoraggi e mappature. Gli autori presentano significati, modalità e prospettive del lavoro realizzato.

Citazione: Calvo E , Ducci F , Leandri F , Lini D , Nastasio P (2005). Ricomposizione della biodiversità genetica di Quercus robur L. nell’ambito della Pianura Padana . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.7.50