c5.7.5 – Un esempio di conservazione ex-situ delle risorse genetiche del genere Rosa: il Roseto Botanico Fineschi di Cavriglia – AR

Fineschi S (1), Lonfo E (2)

(1) CNR, Istituto per la Protezione delle Piante, v. Madonna del Piano, 50019 Sesto Fiorentino (FI) – (2) Univ. PD
Collocazione: c5.7.5 – Tipo Comunicazione: Poster
5° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: S Fineschi (s.fineschi@ipp.cnr.it)

Abstract: Il Roseto Botanico ‘Carla Fineschi’ è stato istituito nel 1967. Attualmente sono presenti più di 8000 diverse varietà di rose, che rendono questo roseto unico in Italia e tra i pochi in Europa che si caratterizzano per ricchezza di materiale vegetale del genere Rosa. Una caratteristica del Roseto Fineschi è la significativa presenza di rose botaniche e storiche: infatti, degli esemplari conservati nel Roseto, il 6% è rappresentato da rose botaniche, il 15% da rose storiche, e il 79% da ibridi moderni. Nel Roseto Fineschi sono rappresentati non solo i più grandi ibridatori moderni e del passato, ma anche quelli minori, compresi i pochi ma importanti ibridatori italiani. Il Roseto Botanico ‘Carla Fineschi’ svolge un’importante opera di conservazione delle risorse genetiche del genere Rosa, molte delle quali sarebbero ormai perdute se non esistesse questo autentico ‘museo vivente’, voluto e mantenuto unicamente con fondi privati e che riceve pochi riconoscimenti dal mondo scientifico.

Citazione: Fineschi S , Lonfo E (2005). Un esempio di conservazione ex-situ delle risorse genetiche del genere Rosa: il Roseto Botanico Fineschi di Cavriglia – AR . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.7.5