c5.7.47 – Biomassa epigea nella pineta litoranea di Castelfusano

Amorini E (1), Ciofini A (1), Cutini A (1), Gugliotta OI (1), Hajny M (1), Manetti MC (1), Piovosi M (1)

(1) C.R.A. Istituto Sperimentale per la Selvicoltura, v.le S. Margherita 80, 52100 Arezzo
Collocazione: c5.7.47 – Tipo Comunicazione: Poster
5° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: E Amorini (massimiliano.hajny@selvicoltura.org)

Abstract: Vengono illustrate le relazioni allometriche relative a volume, peso fresco e biomassa epigea di alberi di pino domestico (Pinus pinea L.), elaborate nell’ambito del programma di ricerche finanziate dal Comune di Roma per la conservazione e il miglioramento della pineta di Castelfusano (Roma). Lo studio intende migliorare il quadro conoscitivo sulla biomassa forestale di formazioni mediterranee e si inserisce nel contesto delle azioni conseguenti la ratifica del protocollo di Kyoto. Il campionamento ha interessato due tipologie di pineta di età compresa tra 50 e 60 anni caratterizzate da differenze strutturali: pineta originata da semina andante e pineta originata da semina su fasce lavorate alternate a fasce salde. Al fine di verificare l’esistenza di eventuali differenze anche a livello di relazioni allometriche, in ciascuna tipologia sono stati individuati e abbattuti 16 alberi modello rappresentativi del popolamento. Di ciascun albero modello è stato determinato il volume cormometrico (compreso il cimale) con il metodo della cubatura per sezioni (tronchetti di lunghezza 1 m) e il peso fresco delle tre componenti principali: fusto, rami grossi (diametro maggiore di 3 cm) e rami fini compresi gli aghi. Ai valori di biomassa si è giunti determinando la densità basale su campioni prelevati dalle componenti fusto e rami grossi di ciascun albero modello, mentre per i rami fini è stato utilizzato il rapporto peso frescopeso secco. Sulla base dei dati raccolti sono state elaborate relazioni allometriche del volume e della biomassa totale, del fusto, dei rami grossi e dei rami fini in funzione del diametro a 1,30 m (d) e dell’altezza totale (h), secondo il modello y = a (d² h) b. Tutte le regressioni sono risultate altamente significative; la tipologia strutturale influenza solo la componente rami fini.

Citazione: Amorini E , Ciofini A , Cutini A , Gugliotta OI , Hajny M , Manetti MC , Piovosi M (2005). Biomassa epigea nella pineta litoranea di Castelfusano . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.7.47