c5.7.21 – Variabilità delle forme di humus in due siti campione di pecceta altimontana trentina

Galvan P (1), Chersich S (1,2), Scattolin L (1,3), Frizzera L (1,3)

(1) Centro di Ecologia Alpina, 38040 Viote del Monte Bondone (TN) – (2) Dip. Scienze dell’Ambiente e del Territorio, Univ. MIB, p.zza della Scienza 1, Milano – (3) Dip. TESAF, Univ. PD, Agripolis, v.le dell’Universita’ 16, 35020 Legnaro (PD)
Collocazione: c5.7.21 – Tipo Comunicazione: Poster
5° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: P Galvan (silvia.chersich@unimib.it)

Abstract: Nella Regione del Trentino Alto Adige, al fine di comprendere la variabilità delle forme di humus negli ecosistemi forestali in ambiente alpino, si sono studiati e classificati 55 profili di humus. In particolare si è indagato il ruolo che il processo di umificazione svolge in rapporto ai processi genetico-evolutivi dei suoli e allo sviluppo delle coperture vegetali. Si sono scelte due sub-aree (di circa 1000 m2) a quota 1700 m s.l.m. su substrato acido caratterizzate da copertura forestale a pecceta altimontana e da materiale parentale morenico: la prima, con esposizione Nord, è localizzata nel Comune di Pellizzano in Val di Sole, nei pressi del Monte Nambino; la seconda ha esposizione Sud ed è situata vicino a Madonna di Campiglio, in Val Rendena, nei pressi del Monte Ritorto. Il regime di temperatura è frigido ed il regime di umidità udico. Per lo studio dei profili di humus si sono creati transetti in modo da attraversare 4 fasi dinamiche del bosco: apertura, rinnovazione, intermedia e bosco maturo. Il metodo ha permesso di evidenziare la variabilità degli humus forestali delle aree indagate e individuare una tendenza nell’associazione delle diverse fasi di crescita del bosco ad alcune forme di humus.

Citazione: Galvan P , Chersich S ,, Scattolin L ,, Frizzera L , (2005). Variabilità delle forme di humus in due siti campione di pecceta altimontana trentina . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.7.21