c5.5.19 – Osservazioni sul taglio di matricine di più turni in cedui composti della provincia di Siena

Bianchi L , Giovannini G *

Collocazione: c5.5.19 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
5° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Selvicoltura ed arboricoltura da legno” *

Contatto: G Giovannini (livio.bianchi@libero.it)

Abstract: Negli ultimi anni, nel governo dei boschi cedui in Toscana così come in altre regioni dell’Italia centrale, si è manifestata la tendenza al rilascio di una intensa matricinatura, spesso lasciando in piedi tutte le matricine più vecchie. Questa pratica è frequentemente la conseguenza di atteggiamenti prudenziali, motivati, tra l’altro, dalla preoccupazione del mancato ricaccio delle matricine di più turni. Lo studio è stato condotto in due cedui composti a prevalenza di cerro, utilizzati nell’inverno 200203, ubicati nel comune di San Gimignano (SI). La ricerca si propone di valutare gli effetti del taglio delle matricine, prendendo in considerazione sia la capacità di ricaccio sia la vitalità dei polloni, confrontando matricine di età diversa e ceppaie di un turno, I risultati relativi ai primi due anni successivi al taglio evidenziano modeste differenze tra ceppaie di turni diversi relativamente alla capacità di ricaccio, anche se la mortalità risulta superiore per le ceppaie di 3 turni (20% circa). Si osservano differenze significative relativamente a numero ed accrescimento (longitudinale e diametrale) dei polloni. Le performances migliori sono ottenute dai ricacci delle ceppaie di 2 turni. Quelle di 3 turni hanno generalmente un minor numero di polloni ma con dimensioni paragonabili a quelle di 2 turni, nonostante che l’emissione della maggior parte dei ricacci delle ceppaie più vecchie sia avvenuta nell’autunno del primo anno. I primi risultati suggeriscono che la bassa mortalità osservata tra le ceppaie di matricine di più turni, è ampiamente compensata dal buon vigore dei loro ricacci e che l’asportazione di una parte delle matricine più vecchie può avere un effetto positivo limitando l’aduggiamento dei nuovi polloni. OBSERVATIONS ON THE FELLING OF STANDARDS IN COPPICES WITH STANDARDS SYSTEM ON THE PROVINCE OF SIENA (ITALY) Recently, in the coppices of Tuscany as like in other regions of central Italy, a over number of standards are usually released, often leaving all the oldest one. This practice is linked to the concern for inability to sprout by the old standards stumps. The research was carried out in two coppices with standards of Quercus cerris located near San Gimignano (Siena, Italy), and harvested in the winter 20022003. The reserch focus on the evalutation of the effects of the felling of both different age standards (2, 3 or more rotations) and shoots (1 rotation); the stumps vitality and the shoots growth were studied. The results, two years after logging, show little differences about vitality between 2-3 rotations standards stumps and shoots stumps, even if the mortality of the oldest standards is highest (about 20%). Significative differences are observed as related to the number and increment both in height and diameter of the shoots. The best performances are expressed by the two rotations standard. Generally, the stumps of the 3 rotations standards have less sprouts than the others stumps, but their dimensions are comparable whit these of the two rotations stumps. The results suggest that the low mortality of the 3 rotations standard stumps is wide compensated by growth increase of theirs shoots, therefore the harvest of older standard can enhance the development of the shoots by limiting the shading effect carried out by their crowns.

Citazione: Bianchi L , Giovannini G (2005). Osservazioni sul taglio di matricine di più turni in cedui composti della provincia di Siena . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.5.19