c5.5.1 – Trattamento selvicolturale e gestione della pineta di Castelfusano a cinque anni dall’ incendio

Cutini A* (1), Amorini E (1), Manetti MC (1)

(1) C.R.A. Istituto Sperimentale per la Selvicoltura, v.le S. Margherita 80, 52100 Arezzo
Collocazione: c5.5.1 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
5° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Selvicoltura ed arboricoltura da legno” *

Contatto: A Cutini (cutini@selvicoltura.org)

Abstract: Le vicende che hanno investito negli ultimi anni la pineta di pino domestico (Pinus pinea L.) di Castelfusano (Roma) possono essere considerate paradigmatiche di molte realtà forestali del nostro paese. La pineta, che si estende per circa 1.100 ha, fa parte della Riserva Naturale Statale del ‘Litorale Romano’. Insieme a quella confinante della Tenuta Presidenziale di Castelporziano, costituisce uno delle più importanti pinete del nostro paese. Il suo valore è accresciuto dall’elevato interesse paesaggistico e ricreativo che riveste. Negli ultimi decenni non è stata sottoposta a nessun tipo di gestione, principalmente a causa di condizionamenti da parte dell’opinione pubblica e delle associazioni ambientaliste e alla non adeguata consapevolezza dell’importanza degli interventi. Ciò ha favorito l’insorgere di gravi anomalie strutturali: eccessiva densità e elevato accumulo di biomassa e necromassa, ridotte opportunità di sviluppo per il leccio e le altre sclerofille mediterranee, presenza consistente di piante deperienti o instabili sotto il profilo meccanico, suscettibilità all’attacco di patogeni e agli incendi. L’epilogo si è avuto con il disastroso incendio del luglio 2000 che ha distrutto 270 ha di pineta a struttura più evoluta. In questo contesto vengono illustrati i primi risultati delle ricerche condotte su struttura, produttività, funzionalità e trattamento selvicolturale della pineta e delle aree percorse dal fuoco, e i riflessi che questi hanno avuto sulla gestione. Vengono inoltre proposte alcune riflessioni di carattere generale sul trattamento selvicolturale delle pinete artificiali non sottoposte ad alcun intervento e la cui gestione, per l’elevato interesse paesaggistico e ricreativo, incontra difficoltà legate alle notevoli pressioni dell’opinione pubblica.

Citazione: Cutini A , Amorini E , Manetti MC (2005). Trattamento selvicolturale e gestione della pineta di Castelfusano a cinque anni dall’ incendio . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.5.1