c5.4.10 – ‘Foreste da Vivere’: un programma coordinato di iniziative per la promozione turistico-ricreativa delle Foreste Regionali Lombarde

Calvo E (1), Nastasio P* (1), Poli S (1), Rapella A (1), Tardivo M (1)

(1) Regione Lombardia, Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (ERSAF), Dip. Servizi al territorio rurale e alle foreste, v. Copernico 38, 20125 Milano
Collocazione: c5.4.10 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
5° Congresso SISEF *
Sessione 4: “Pianificazione e paesaggio” *

Contatto: P Nastasio (enrico.calvo@ersaf.lombardia.it)

Abstract: Il patrimonio silvo-pastorale regionale lombardo si estende su una superficie di circa 23.000 ettari, suddivisa in diciotto foreste di dimensioni estremamente variabili (da 8 ad 11.000 ettari) derivanti per lo più dal trasferimento delle Foreste Demaniali Statali avvenuto nel corso degli anni Settanta del Novecento. La gestione delle foreste regionali è stata orientata per quasi un trentennio a criteri in linea con la tradizione forestale classica. L’occasione per un profondo ripensamento sulle finalità e sull’utilizzo del patrimonio regionale è stata offerta dalla nascita dell’ERSAF, che ha riunito in sé le competenze di diversi Enti operanti nel settore agricolo e forestale, tra cui l’ex-Azienda Regionale delle Foreste. Alla luce delle mutate condizioni socio-economiche della montagna lombarda, e della globalizzazione del mercato dei prodotti forestali, l’orientamento gestionale è stato marcatamente improntato sulla valorizzazione dell’aspetto fruitivo, nei principali nuclei demaniali vocati (quattro ‘foreste ‘ vetrina’ per una superficie pari al 60 % del totale), integrato con esigenze di conservazione e recupero della biodiversità (istituzione di Riserve Naturali, SIC e ZPS, utilizzo degli ecosistemi silvani per attività di ricerca e sperimentazione). Tra le attività finalizzate alla valorizzazione degli aspetti turistico-ricreativi si segnala l’esperienza ‘Foreste da Vivere’, giunta al terzo anno di riproposizione, che prevede interventi alle strutture e alle infrastrutture finalizzati al potenziamento della fruizione, lo sviluppo di un piano della comunicazione delle foreste regionali, l’attuazione di un programma editoriale e, soprattutto, l’organizzazione di circa un centinaio di eventi didattico-ricreativi, distribuiti in tutte le foreste privilegiando le aree a dichiarata finalità fruitiva. Gli autori descrivono le finalità, l’impostazione teorica ed organizzativa, i risultati dell’iniziativa che in sintesi si possono riassumere in una crescita complessiva dell’immagine e del significato del bosco e delle foreste nella società lombarda, in una maggior consapevolezza dei cittadini sulle attività svolte dal ‘pubblico’ per la gestione degli ecosistemi forestali, nella rivitalizzazione dei luoghi e nella strutturazione di un ampio partenariato con associazioni ed Enti presenti nel territorio, nell’applicazione di nuove metodologie gestionali, e per finire, in un rilancio del turismo cosiddetto ‘minore’, risorsa economica per la aree montane.

Citazione: Calvo E , Nastasio P , Poli S , Rapella A , Tardivo M (2005). ‘Foreste da Vivere’: un programma coordinato di iniziative per la promozione turistico-ricreativa delle Foreste Regionali Lombarde . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.4.10