c5.3.2 – Foreste e assorbimento di ozono: il concetto di flusso per la definizione dei livelli critici per l’O3 in Europa

Paoletti E* (1)

(1) CNR, Istituto per la Protezione delle Piante, v. Madonna del Piano, 50019 Sesto Fiorentino (FI)
Collocazione: c5.3.2 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
5° Congresso SISEF *
Sessione 3: “Metabolismo secondario, fattori di stress e strategie di mitigazione” *

Contatto: E Paoletti (e.paoletti@ipp.cnr.it)

Abstract: L’ozono (O3) è il più diffuso e fitotossico inquinante atmosferico in Europa, ed è in continua crescita nel mondo, tanto che è ormai diventato un’emergenza globale, anche in seguito alla dimostrazione del suo trasporto intercontinentale. I livelli critici per l’ozono per gli ecosistemi vegetali europei sono al momento definiti come sommatoria delle esposizioni giornaliere al di sopra di 40 ppb (AOT40) nel periodo vegetativo, e non forniscono informazioni circa i processi fisiologici vegetali. Per questo è stato proposto un approccio che modelli il flusso di ozono che entra nelle foglie, piuttosto che basarsi sulle concentrazioni esterne. Prima di poter essere adottato per la definizione di nuovi livelli critici per l’ozono, questo modello richiede ancora una validazione critica e ulteriori sviluppi. In condizioni di campo, infatti, il flusso stomatico di ozono in genere differisce da quello totale perchè l’ozono viene anche rimosso attraverso: i) adsorbimento superficiale, cioè decomposizione termica catalizzata dal contatto con le superfici e reazioni chimiche con le sostanze alla superficie; ii) reazioni chimiche in fase gassosa, cioè con idrocarburi volatili e ossido nitrico. Mentre il flusso totale di ozono dagli ecosistemi vegetali è stato ben quantificato, il contributo dei processi di perdita entro la canopy, cioè il contributo non-stomatico al flusso di ozono, è ancora da definire . Inoltre, l’O3 che effettivamente raggiunge le cellule (flusso di O3 al plasmalemma) è funzione sia del flusso di O3 assorbito dagli stomi, sia della risposta difensiva della pianta. All’interno dell’apoplasto, l’O3 si dissolve creando molte forme di ossigeno attivo (ROS), fra le quali i radicali liberi sono in grado di indurre la perossidazione dei lipidi di membrana. La risposta difensiva della pianta può essere legata all’abbondanza di antiossidanti (livelli costitutivi) eo alla capacità di rigenerarli (difesa indotta), ma la complessità e variabilità dei poll antiossidanti vegetali rende necessarie ulteriori indagini. L’obiettivo di questa presentazione è quello di riassumere i concetti di flusso di ozono a livello stomatico, non-stomatico e a livello del plasmalemma, con speciale riferimento agli studi effettuati su specie forestali e in Italia.

Citazione: Paoletti E (2005). Foreste e assorbimento di ozono: il concetto di flusso per la definizione dei livelli critici per l’O3 in Europa . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.3.2