c5.1.10 – Strutture, dinamiche naturali ed analisi dell’influenza antropica in un’area di LTER: il popolamento di larice e pino cembro di Lago Perso in Alta Valle Susa (TO)

Motta R *(1), Lingua E (1)

(1) Dip. AGROSELVITER, Univ. TO, v. L. da Vinci 44, 10095 Grugliasco (TO)
Collocazione: c5.1.10 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
5° Congresso SISEF *
Sessione 1: “Biodiversità, monitoraggio (LTER) e fattori perturbativi” *

Contatto: R Motta (renzo.motta@unito.it)

Abstract: Le dinamiche spazio-temporali e l’impatto antropico su strutture e processi naturali sono state analizzate in un popolamento subalpino misto di larice (Larix decidua Mill.) e pino cembro (Pinus cembra L.) in Alta Valle Susa (TO). All’interno dell’area permanente di 1 ha di superficie tutti i 295 alberi (dbh > 4 cm), i 914 individui di novellame (> 10 cm altezza, < 4 cm dbh) e le ceppaie presenti sono stati mappati e misurati (diametro, altezza, altezza di inserzione della chioma e 4 proiezioni della chioma sul terreno). Una carota è stata poi prelevata da ogni albero a monte ed a 50 cm di altezza. Le carote sono state poi montate su supporti legnosi, preparate per la lettura e misurate con una definizione di 1100 mm. Da queste carote è stata valutata l'età di ogni singolo individuo mentre la storia dei disturbi è stata ricostruita mediante l'analisi delle variazioni repentine di accrescimento. Tutti i dati raccolti sono stati inseriti in una banca dati e sono stati analizzati in ambiente GIS. L'analisi della distribuzione spaziale nei popolamenti è stata effettuata per gli alberi e per il novellame attraverso il calcolo degli indici di Ripley (Ripley's K(t) e K12(t)). Contemporaneamente è stata effettuata una analisi negli archivi storici comunali per ricostruire l'uso del suolo a cui è stata soggetta l'area di studio. Il popolamento è risultato disetaneo, non sono state individuate coorti di insediamento e tracce di importanti disturbi passati. Il raggruppamento è marcato per il pino cembro dallo stadio di novellame fino allo stadio arboreo e per il novellame di larice per tutte le distanze analizzate (1-50 m). Lo stesso raggruppamento non è presente per gli alberi di larice. L'insediamento avviene prevalentemente nelle radure ma, nel tempo, la sopravvivenza è maggiore nelle zone sotto copertura. I cambiamenti strutturali osservati negli ultimi due secoli sono prevalentemente legati ai cambiamenti di uso del suolo ed in particolare alle attività pastorali. Anche se l'influenza antropica è ancora evidente, ad esempio con la rarità di individui morti e di coarse-woody debris, in questi ultimi decenni i processi naturali sono diventati sempre più importante nel modellare la struttura del popolamento attuale.

Citazione: Motta R , Lingua E (2005). Strutture, dinamiche naturali ed analisi dell’influenza antropica in un’area di LTER: il popolamento di larice e pino cembro di Lago Perso in Alta Valle Susa (TO) . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.1.10