c3.9.4 – Pianosa_Lab: Attività fotosintetica e monitoraggio degli ecosistemi mediterranei in relazione a cambiamenti climatici

Colom MR (1)*, Pietrini F (2), Loreto F (2), Vazzana C (1), Vaccari FP (3)

(1) Dipartimento di Agronomia e Gestione del Territorio Agroforestale, Firenze (2) IBEV – CNR, Istituto di Biochimica ed Ecofisiologia Vegetale Roma (3) Istituto per l’Agrometeorologia e l’Analisi Ambientale Applicata all’Agricoltura, Fi
Collocazione: c3.9.4 – Tipo Comunicazione: Poster
3° Congresso SISEF *
Sessione 9: “Foreste e Cambiamento Climatico” *

Contatto: Manuel Rodolfo Colom (lab-ecologia@disat.unifi.it)

Abstract: Il progetto strategico PianosaLab ha come obbiettivo quello di creare una infrastruttura innovativa che consenta di monitorare, anche nel lungo periodo, lo scambio di gas ad effetto serra che avviene fra la biosfera e l’atmosfera in un sistema tipicamente Mediterraneo. Il monitoraggio dello scambio gassoso sull’Isola di Pianosa, parte integrante del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, servirà a quantificare le interazioni e le retroazioni fra clima ed ambiente terrestre. La particolare struttura dell’isola e la totale assenza di emissioni antropogeniche, permettono la misura dello scambio gassoso su un’area è composta da un complesso mosaico di ecosistemi sia naturali che di origine agricola. La valutazione dell’attività fotosintetica su specie della macchia mediterranea dell’isola di Pianosa in funzione sia dei trend diurni dei fattori ambientali, che di condizioni variabili della concentrazione di CO2 (curve A/Ci), ha permesso di caratterizzare le principali differenze fisiologiche del rispettivo metabolismo fotosintetico e di gettare le basi per l’implementazione di modelli ecofisiologici a livello di canopy. I dati preliminari raccolti dimostrano come sull’isola siano in corso successioni vegetazionali negli agroecositemi abbandonati (pascolo e seminativo), in cui la macchia sta progressivamente invadendo le aree libere, non più coltivate ed utilizzate dall’uomo. Specie come il Cistus monspeliensis e la Smilax aspera, largamente diffuse sull’isola, mostrano un elevato potere competitivo in casi rispettivamente di innalzamenti della CO2 atmosferica e di carenze idriche. Il presente lavoro costituisce un utile punto di partenza come input per l’applicazione di modelli su scala più grande, passando cioé dai flussi di CO2 su singola foglia a flussi di intero ecosistema isola, i modo da sviluppare una metodologia per il monitoraggio degli ecosistemi nel breve-medio termine in relazione a cambiamenti climatici del ambiente

Citazione: Colom MR , Pietrini F , Loreto F , Vazzana C , Vaccari FP (2001). Pianosa_Lab: Attività fotosintetica e monitoraggio degli ecosistemi mediterranei in relazione a cambiamenti climatici . 3° Congresso Nazionale SISEF, Viterbo, 15 – 18 Ott 2001, Contributo no. #c3.9.4