c3.5.4 – Inquinamento: biomonitoraggio e bioindicazione. Utilizzo di piante vascolari di interesse agrario, forestale e ornamentale

Melati MR*, Alaimo MG, Firetto A, Vizzì D

Dip. Scienze Botaniche , Università di Palermo
Collocazione: c3.5.4 – Tipo Comunicazione: Poster
3° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Inquinamento e Foreste” *

Contatto: Maria Rita Melati (ntxbm@tin.it)

Abstract: Il nostro gruppo di ricerca ha consolidato, da diversi anni (dal 1990), la propria esperienza sullo studio del biomonitoraggio e della bioindicazione, attivi e passivi, attraverso l’uso di piante vascolari, effettive spie dell’inquinamento ambientale, evidenziando le implicazioni da registrare nelle zone individuate come territori a maggiore rischio ambientale. A Palermo sono presenti circa un milione di abitanti, mancano grosse strutture industriali e la polluzione inquinante di metalli pesanti ( piombo in particolare ) e’ correlabile al traffico veicolare, al riscaldamento domestico ed a piccole industrie. Nei diversi periodi dell’anno sono stati raccolti i campioni per le analisi degli elementi in traccia, degli IPA e dei fenoli totali, comparando i dati ottenuti nei laboratori locali di Mineralogia o di Chimica generale con quelli del Canada ( Ontario) . La ricerca , avviata nell’area urbana ed extraurbana di Palermo, e’ proseguita attraverso indagini strutturali, oltre che chimiche, delle chiome fogliari e dei pollini di entita’ vegetali autoctone o di antica naturalizzazione. Le piante in studio hanno dimostrato di reagire secondo il loro differente indice di resistenza al carico di immissioni inquinanti, per cui abbiamo distinto le entita’ vegetali poco sensibili da quelle molto sensibili e da quelle relativamente resistenti, identificando alcuni markers della condizione di stress. In particolare il polline ha esibito una particolare sensibilita’ ai danni ambientali, riducendo il suo potere germinativo e la vitalita’ e subendo coartazioni , spaccature o caratteristiche estrusioni di materiale proteico. Nel nostro laboratorio abbiamo messo a punto un protocollo per il controllo dei pollini e per il dosaggio degli inquinanti. La nostra ricerca e’ a carattere integrato e correla i disturbi ambientali con le modificazioni morfologiche, microscopiche ed ultrastrutturali con la chimica analitica ed il lavoro sperimentale di laboratorio con quello in pieno campo.

Citazione: Melati MR, Alaimo MG, Firetto A, Vizzì D (2001). Inquinamento: biomonitoraggio e bioindicazione. Utilizzo di piante vascolari di interesse agrario, forestale e ornamentale . 3° Congresso Nazionale SISEF, Viterbo, 15 – 18 Ott 2001, Contributo no. #c3.5.4