c3.3.3 – Ecologia delle forme selvatiche di Olea europaea L. in una formazione a macchia mediterranea

Mulas M, Perinu B, Ruiu E

Dipartimento di Economia e Sistemi Arborei dell’Università di Sassari, Via E. De Nicola, 9 – 07100 Sassari
Collocazione: c3.3.3 – Tipo Comunicazione: Poster
3° Congresso SISEF *
Sessione 3: “Foreste e selvicoltura per la protezione del territorio” *

Contatto: Maurizio Mulas (mmulas@ssmain.uniss.it)

Abstract: Le forme selvatiche di Olea europaea L. rivestono un ruolo di particolare importanza nelle formazioni a macchia mediterranea e particolarmente negli areali dove sono prevalenti le sclerofille sempreverdi termofile. Lo studio realizzato nel corso del 2000 in una località della Sardegna Settentrionale (Olbia) comprende l’osservazione strutturale della vegetazione in situazioni evolutive caratteristiche. Ad Olbia, infatti è stata analizzata la struttura della copertura vegetale in parcelle di macchia mediterranea di diverso livello evolutivo nei confronti della formazione climax tipica che è la lecceta pura. Le relazioni fondamentali tra la densità delle popolazioni di oleastro e leccio, così come quelle delle altre specie arboree e arbustive presenti, l’entità della rinaturazione e la capacità di colonizzare lo spazio disponibile sono stati analizzati e quantificati. I risultati mostrano chiaramente il ruolo di precursore evolutivo dell’oleastro nei confronti del leccio, grazie anche alla straordinaria capacità di ricolonizzare gli spazi aperti da fenomeni di degrado della copertura vegetale come gli incendi.

Citazione: Mulas M, Perinu B, Ruiu E (2001). Ecologia delle forme selvatiche di Olea europaea L. in una formazione a macchia mediterranea . 3° Congresso Nazionale SISEF, Viterbo, 15 – 18 Ott 2001, Contributo no. #c3.3.3