c3.10.4 – Stima delle caratteristiche delle piante arboree con metodi di radiometria a microonde: risultati di un esperimento condotto su boschi toscani

Paloscia S*, Macelloni G, Pampaloni P, Santi E

CNR-IROE, Firenze, Italy
Collocazione: c3.10.4 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
3° Congresso SISEF *
Sessione 10: “Modellistica Forestale” *

Contatto: Simonetta Paloscia (paloscia@iroe.fi.cnr.it)

Abstract: Il crescente interesse per i problemi ambientali e i cambiamenti climatici ha portato alla ribalta gli ecosistemi forestali per il loro ruolo nei processi idrologici e biochimici. Ricerche sperimentali e teoriche hanno messo in evidenza che il telerilevamento a microonde puo’ dare dei contributi significativi allo studio dei parametri della vegetazione arborea. Nel giugno 1999 sono stati raccolti dati a microonde su sei boschi di latifoglie toscani: due di faggio (Fagus selvatica), due di cerro (Quercus cerris L.) e due di leccio (Quercus ilex L.). Su questi boschi esistevano dati delle caratteristiche delle piante, raccolti nell’ambito di un progetto europeo (MONITO), che sono stati resi disponibili dalla Regione Toscana. I radiometri a microonde IROE, operanti alle frequenze di 6.8, 10, 19 and 37 GHz, (corrispondenti alle lunghezze d’onda di circa 4.4, 3.0, 1.6 e 0.8 cm), sono stati installati su un aereo messo a disposizione dalla comunita’ europea nell’ambito del progetto STAARTE. Sono state effettuate poi delle misure anche con il radiometro a 1.4 GHz (21 cm di lunghezza d’onda) montato su un aereo ultraleggero. Dall’analisi dei risultati e’ stata messa in evidenza una discreta capacita’ per le lunghezze d’onda piu’ piccole nel discriminare fra tipi diversi di boschi ed una buona sensibilita’ alla biomassa forestale da parte del 21 cm. La biomassa dei boschi e’ stata espressa usando sia l’area basimetrica che il volume del legname, calcolato come il volume di tutto il cilindro dell’albero. Questi risultati sono stati interpretati usando un modello basato sulla teoria del trasporto radiativo che descrive le foreste come un insieme di cilindri di diverse dimensioni per simulare i tronchi, i rami e i ramoscelli e di dischi per simulare le foglie e gli aghi. Sono stati considerati tre strati indicanti il suolo, i tronchi e le chiome. Il modello e’ stato usato per simulare la crescita dell’emissione a 21 cm all’aumentare della biomassa arborea.

Citazione: Paloscia S, Macelloni G, Pampaloni P, Santi E (2001). Stima delle caratteristiche delle piante arboree con metodi di radiometria a microonde: risultati di un esperimento condotto su boschi toscani . 3° Congresso Nazionale SISEF, Viterbo, 15 – 18 Ott 2001, Contributo no. #c3.10.4