c3.1.25 – Analisi genetica e della variabilità in pioppo bianco (Populus alba L.) mediante marcatori RFLP e RAPD.

Paolucci I (1), Pagnotta MA (2), Sabatti M (1), Dominici L (2), Tanzarella OA (2), Scarascia-Mugnozza G (1)

(1) DISAFRI, Università degli Studi della Tuscia, v. S. Camillo de Lellis, 01100 Viterbo (2) DABAC, Università degli Studi della Tuscia, v. S. Camillo de Lellis, 01100 Viterbo
Collocazione: c3.1.25 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
3° Congresso SISEF *
Sessione 1: “Foreste e selvicoltura per la conservazione della biodiversità” *

Contatto: Isabella Paolucci (isabellapaolucci@supereva.it)

Abstract: Quattro popolazioni naturali di Pioppo bianco sono state campionate da altrettanti bacini fluviali italiani (Tagliamento, Bormida, Tevere e Sinni) e analizzate utilizzando marcatori molecolari RFLP e RAPD al fine di valutare l’entita’ e la distribuzione della variabilita’ genetica fra ed entro popolazioni e la loro distanza genetica. Per ciascuna popolazione sono stati analizzati 30 individui, usando 14 sonde RFLP e sei oligonucleotidi RAPD. La maggior parte dei marcatori ha mostrato polimorfismo sia fra che entro le popolazioni, sebbene alcune bande siano risultate monomorfiche per tutti i genotipi analizzati. I dati ottenuti sono stati convertiti in una matrice di 0 e 1, corrispondenti, rispettivamente, all’assenza o alla presenza delle bande ottenute. La matrice e’ stata utilizzata per effettuare una serie di analisi statistiche e genetiche: stima del polimorfismo, distanza genetica fra le popolazioni, scomposizione della varianza, stima dell’eterozigosi, analisi cluster e delle componenti principali. La distribuzione della variabilita’ tra i genotipi analizzati evidenzia una buona diversificazione, determinata dall’appartenenza a popolazioni diverse. Il livello piu’ elevato di variabilita’ genetica e’ stato osservato per la popolazione Sinni, quello minore per la popolazione Bormida. Tra le ipotesi da prendere in considerazione per spiegare questa differenza una riguarda la localizzazione delle popolazioni campionate: in prossimita’ della foce si possono avere accumuli di variabilita’ genetica dovuti ad un flusso genetico che segue il corso dell’acqua. La popolazione Sinni si trova in prossimita’ della foce, mentre per la provenienza Bormida il campionamento si e’ svolto nell’alto-medio corso del fiume. Un altro fattore che puo’ spiegare la differenza fra le popolazioni e’ la diversa variabilita’ pedoclimatica presente nei siti di collezione, che puo’ aver creato pressioni selettive diverse entro popolazione.

Citazione: Paolucci I , Pagnotta MA , Sabatti M , Dominici L , Tanzarella OA , ScarasciaMugnozza G (2001). Analisi genetica e della variabilità in pioppo bianco (Populus alba L.) mediante marcatori RFLP e RAPD. . 3° Congresso Nazionale SISEF, Viterbo, 15 – 18 Ott 2001, Contributo no. #c3.1.25