c3.1.18 – Applicazioni GIS per indagini di dettaglio a livello di parcella sperimentale forestale

Cantiani P (1), Ferretti F (2)*, Pelleri F (2)

(1) Istituto Sperimentale per la Selvicoltura, v.le S. Margherita, 80 – 52100 Arezzo (2) Istituto Sperimentale per la Selvicoltura, p.le delle Cascine, 1 – 50144 Firenze
Collocazione: c3.1.18 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
3° Congresso SISEF *
Sessione 1: “Foreste e selvicoltura per la conservazione della biodiversità” *

Contatto: Francesco Pellieri (issarfi@user.ats.it)

Abstract: Le possibilità d’applicazione delle nuove tecnologie sono sicuramente ampie ed in parte ancora inesplorate, si è ritenuto opportuno tentare di applicare il gis – strumento nato per analisi territoriali – ad indagini di dettaglio a livello di parcella sperimentale forestale. L’idea è di organizzare ed elaborare dati raccolti da specialisti diversi, relativamente al medesimo popolamento, per descriverne efficacemente le caratteristiche e per studiarne l’evoluzione mediante l’analisi spazio-temporale dei dati. Sono state impostate 5 parcelle sperimentali, sia su popolamenti forestali naturali ed artificiali sia su impianti di arboricoltura da legno. In questa sede si illustrano due esempi, entrambi relativi ad impianti di pino nero di diversa età e caratteristiche dislocati nell’Appennino umbro e toscano. Gli strumenti utilizzati sono una stazione totale per i rilievi topo-cartografici ed i software Autocad ed Arc-View per la gestione ed elaborazione dei dati raccolti. Sono state delimitate due aree permanenti (900 e 3024 m2) su cui sono stati rilevati, per ciascuna pianta, i seguenti parametri: coordinate, dati dendrometrici, dimensioni della chioma, posizione sociale. Le caratteristiche relative a copertura e quelle delle diverse componenti (arbustiva, erbacea e rinnovazione) sono state rilevate con diverse modalità In un caso eseguendo i rilievi su un transect, nell’altro caso le misurazioni sono state eseguite su tutta la superficie della parcella riferendole ad unità elementari di 16 m2 ricavate da una griglia materializzata sul terreno (con rilievo delle coordinate di ciascun incrocio). Si riportano i primi risultati delle elaborazioni che hanno permesso innanzi tutto di realizzare un DTM delle parcelle. Inoltre, in un caso i dati sono stati utilizzati per confrontare la situazione prima e dopo il diradamento effettuato; nell’altro è stato possibile valutare le relazioni spaziali fra le diverse componenti (arborea, arbustiva, erbacea e rinnovazione).

Citazione: Cantiani P , Ferretti F , Pelleri F (2001). Applicazioni GIS per indagini di dettaglio a livello di parcella sperimentale forestale . 3° Congresso Nazionale SISEF, Viterbo, 15 – 18 Ott 2001, Contributo no. #c3.1.18