c3.1.10 – Flora e fauna della Selva di Castelfidardo (Marche centrali): uno scrigno di biodiversità

Fiacchini D (1)*, Foglia G (2)

(1) v. Brancasecca 11, 60010 Ostra Vetere AN, (2) v. Verdi 86, Castelfidardo AN
Collocazione: c3.1.10 – Tipo Comunicazione: Poster
3° Congresso SISEF *
Sessione 1: “Foreste e selvicoltura per la conservazione della biodiversità” *

Contatto: David Fiacchini (dr.fiacchini@libero.it)

Abstract: La Selva di Castelfidardo,nota con il toponimo di Montoro Selva, è situata su di un rilievo collinare marchigiano che va dai 20 ai 125 mslm,a sud-sud-ovest rispetto al M.te Conero e ad appena 6 km in linea d’aria dall’Adriatico. Bosco dall’aspetto denso e compatto, la Selva oggi si estende su di una superficie di 30 ettari, mentre agli inizi del XVII sec. era una foresta molto estesa racchiusa tra i fiumi Aspio e Musone. La vegetazione attuale di questo bosco disetaneo è caratterizzata dal Roso sempervirentis-Quercetum pubescentis nel settore più elevato, con predominanza di specie forestali come Roverella e Orniello, mentre nel settore intermedio dominano Cerro e Carpino orientale (associazione Lonicero xyleostei-Quercetum cerridis). Nella parte più fresca e pianeggiante si trovano specie arboree come Rovere, Farnia e Carpino bianco,che vanno a caratterizzare una fitocenosi mesofila denominata Rubio peregrinae-Carpinetum betuli. Quest’ultimo tipo di vegetazione è il più significativo dei tre, essendo ecologicamente molto affine ad alcune foreste diffuse nell’Europa centrale e note come querco-carpineti. Dal punto di vista faunistico la Selva, pur estendendosi su di un’area piuttosto limitata,ospita varie specie animali:accertata la presenza di Tasso, Riccio, Crocidura minore e Topo selvatico per i mammiferi; Biacco, Orbettino, Saettone e Biscia dal collare i rettili segnalati, mentre tra gli anfibi sempre più localizzata la presenza di Raganella e Rospo comune. Per quanto riguarda l’avifauna nidificante, da segnalare Rampichino, Pettirosso e Torcicollo. Una prima stima sulla biodiversità della Selva mette in evidenza le circa 600 piante vascolari (prevalenza di specie a corologia mediterranea ed eurasiatica) e le circa 30 di vertebrati. Oggi la Selva di Castelfidardo è Area Floristica Protetta (L.R. n° 52-74), Biotopo di valore internazionale (Programma Corine, Progetto Biotopes,1991) e Sito di Importanza Comunitaria (Progetto Bioitaly, rete Natura 2000).

Citazione: Fiacchini D , Foglia G (2001). Flora e fauna della Selva di Castelfidardo (Marche centrali): uno scrigno di biodiversità . 3° Congresso Nazionale SISEF, Viterbo, 15 – 18 Ott 2001, Contributo no. #c3.1.10