c2.6.47 – Ecografia e ruolo fisionomico-strutturale delle querce sempreverdi in Sicilia

Pasta S(1), Cullotta S(2), La Mantia T(2)

(1) Dip.to di Scienze Botaniche, Univ. Palermo, Via Archirafi 38, 90134 Palermo; (2) Istituto di Coltivazioni Arboree, Univ. Palermo, V.le delle Scienze 11, 90128 Palermo
Collocazione: c2.6.47 – Tipo Comunicazione: Poster
2° Congresso SISEF *
Sessione 6: “Posters” *

Abstract: Sono state redatte le carte di distribuzione delle querce sempreverdi siciliane, Leccio (Quercus ilex L.) Sughera (Q. suber L.) e Quercia spinosa (Q. coccifera L.). Sono stati inoltre correlati gli aspetti distributivi con il bioclima ed è stato realizzato un prospetto riassuntivo dei syntaxa e dei tipi geopedologici in cui le tre specie sono presenti. Lo studio ha messo in evidenza una marcata differenza nella distribuzione dei tre taxa in funzione della loro diversa ampiezza ecologica. In particolare, emerge l’elevata plasticità edafoclimatica del Leccio che, pur avendo il suo optimum nella Quercetalia ilicis, si può rinvenire a contatto (o all’interno ) di formazioni della Querco-Fagetea al suo limite altimetrico superiore, e della Pistacio-Rhamnetalia alaterni inferiormente. La Sughera appare invece esclusiva dei substrati acidi e subacidi e, pur mostrando un range altitudinale alquanto ampio (0-1000 m. s.l.m. ), non riesce ad inserirsi in un numero elevato di syntaxa con lo stesso successo del Leccio, restando fedele alla Quercetalia ilicis. La Quercia spinosa infine mostra uno spiccato adattamento ai contesti costieri più caldi ed aridi, caratterizzando consorzi della Pistacio-Rhamnetalia alaterni.

Citazione: Pasta S, Cullotta S, La Mantia T (1999). Ecografia e ruolo fisionomico-strutturale delle querce sempreverdi in Sicilia . 2° Congresso Nazionale SISEF, Bologna, 20 – 22 Ott 1999, Contributo no. #c2.6.47