c2.6.33 – Caratteristiche e prospettive d’impiego della tecnica dei minirizotroni nello studio degli apparati radicali di alberi forestali: primi risultati di applicazione della tecnica in pinete di Pinus halepensis Mill.

Ripullone F

Dip.to di Produzione Vegetale – Univ. Basilicata – v. Nazario Sauro – 85100 Potenza (PZ)
Collocazione: c2.6.33 – Tipo Comunicazione: Poster
2° Congresso SISEF *
Sessione 6: “Posters” *

Abstract: Lo studio degli apparati radicali risulta molto importante per interpretare la risposta degli alberi e delle foreste ai fattori ambientali, nonchè la loro acclimatazione al cambiamento climatico. I metodi tradizionali di studio degli apparati radicali, basati su campionamenti distruttivi o su tecniche di estrazione delle radici dal suolo, hanno fino ad ora reso difficili questi studi e, di conseguenza, scarse risultano, a tutt’oggi, le informazioni disponibili. La tecnica basata sull’impiego di tubi trasparenti (minirizotroni) installati permanentemente nel suolo, rappresenta una via alternativa ai metodi tradizionali, permettendo campionamenti ripetuti nel tempo della stessa radice, in modo da seguirne l’accrescimento, e l’esecuzione di studi di demografia radicale. Nel poster vengono illustrati i primi risultati dell’impiego di questa tecnica, atti ad evidenziare i meccanismi di risposta dello sviluppo radicale di piante di Pinus halepensis Mill., sottoposte a due differenti regimi idrici

Citazione: Ripullone F (1999). Caratteristiche e prospettive d’impiego della tecnica dei minirizotroni nello studio degli apparati radicali di alberi forestali: primi risultati di applicazione della tecnica in pinete di Pinus halepensis Mill. . 2° Congresso Nazionale SISEF, Bologna, 20 – 22 Ott 1999, Contributo no. #c2.6.33