c2.6.14 – Selvicoltura nelle foreste di protezione diretta delle Alpi. Definizioni, priorità e modalità di intervento in relazione all’attività antropica passata e presente ed al global change.

Collatin A (1), Haudemand JC (2), Motta R (1)

(1) Dip. Agroselviter, Via Leonardo da Vinci 44, 10095 Grugliasco (TO); (2) Fraz. Beillardey 20, La Salle (AO)
Collocazione: c2.6.14 – Tipo Comunicazione: Poster
2° Congresso SISEF *
Sessione 6: “Posters” *

Abstract: Le foreste delle Alpi in passato sono state intensamente tagliate e modificate dall’uomo nella struttura e nella composizione. Nella catena alpina i boschi non hanno mai svolto esclusivamente una funzione produttiva, ma sono tradizionalmente delle foreste a uso multiplo in cui spesso la produzione è stata sacrificata in modo da ottenere il massimo dei benefici economici e sociali per le popolazioni locali. Tra le varie funzioni particolare attenzione va rivolta a quella protettiva in quanto fondamentale per la vita dell’uomo e per lo svolgimento delle numerose attività economiche oggi insediate in questa area geografica. La funzione protettiva non assume la stessa importanza in tutti popolamenti forestali: alcuni hanno un ruolo protettivo generico nei confronti della conservazione del suolo, della regimazione delle acque di superficie, della qualità dell’aria. In altri popolamenti il ruolo protettivo è svolto direttamente nei confronti di strutture (abitazioni, strade, strutture turistiche o insediamenti industriali) o attività svolte dall’uomo (comprensori sciistici, zone agricole), minacciate da fattori di pericolo naturale. Nei popolamenti che svolgono una funzione di protezione diretta il principale obiettivo selvicolturale è rappresentato dal mantenimento e dalla valorizzazione della loro stabilità. Vengono esaminate le procedure di definizione del grado di protezione a livello comunale, la delimitazione dei comprensori che svolgono una protezione diretta e la relativa priorità, le metodologie per stabilire l’opportunità e l’urgenza di intervento e le tecniche selvicolturali per migliorare o valorizzare la funzione protettiva. Viene infine presentato un caso di studio (bosco ’Ban de Ville’ di Courmayeur).

Citazione: Collatin A , Haudemand JC , Motta R (1999). Selvicoltura nelle foreste di protezione diretta delle Alpi. Definizioni, priorità e modalità di intervento in relazione all’attività antropica passata e presente ed al global change. . 2° Congresso Nazionale SISEF, Bologna, 20 – 22 Ott 1999, Contributo no. #c2.6.14