c2.5.8 – Il deperimento di alcune pinete in Trentino-Alto Adige: fattori biotici ed abiotici coinvolti

Ambrosi P (1), Minerbi S (2), Maresi G (1)

(1) ISMA, via Mach 1, 38010 S. Michele a/A (TN); (2) Dip. Foreste, via Brennero 6, Bolzano
Collocazione: c2.5.8 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
2° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Metabolismo secondario e fattori di stress: dagli indicatori alle strategie di mitigazione” *

Abstract: Nel corso del 1998 numerosi ed estesi disseccamenti hanno interessato diverse pinete artificiali (Pinus nigra var. austriaca e Pinus silvestris) in Trentino Alto Adige. Il fenomeno, segnalato ormai da quasi 15 anni con fluttuazioni di recrudescenza periodiche, ha raggiunto attualmente una gravità tale da compromettere la sopravvivenza dei soprassuoli maggiormente colpiti dove, nel solo Trentino, si sono abbattuti forzosamente oltre 11000 mc. Le indagini hanno permesso di appurare la presenza sulle piante colpite di due deboli parassiti Sphaeropsis sapinea e Cenangium ferruginosum. che, nonostante non sia stato possibile dimostrare la loro effettiva patogenicità, sono apparsi entrambi in grado di colonizzare assai rapidamente le piante sofferenti. Le condizioni stazionali notevolmente sfavorevoli, in aggiunta alle situazioni di stress idrico ripetutesi in questi ultimi anni hanno avuto un ruolo determinante nel favorire l’azione dei patogeni. Attualmente numerosi impianti artificiali di pino nero ed anche alcuni popolamenti di pino silvestre che già da tempo hanno svolto il loro importante ruolo preparatorio manifestano una notevole fragilità ecologica e necessitano d’interventi selvicolturali in grado di favorire la graduale evoluzione naturale del bosco. I due parassiti in questione possono pertanto svolgere un importante ruolo di bioindicatori in tali pinete deperienti.

Citazione: Ambrosi P , Minerbi S , Maresi G (1999). Il deperimento di alcune pinete in Trentino-Alto Adige: fattori biotici ed abiotici coinvolti . 2° Congresso Nazionale SISEF, Bologna, 20 – 22 Ott 1999, Contributo no. #c2.5.8