c2.5.10 – Attacchi di processionaria della quercia e indicazioni gestionali per i querceti dell’Italia centrale

Roversi PF* (1), Vetralla G (2), Binazzi A (1), Francardi V (1)

(1) Istituto Sperimentale per la Zoologia Agraria, via Lanciola 12A, Cascine del Riccio 50125 Firenze; (2) Corpo Forestale dello Stato, Coordinamento Regionale della Toscana, Piazza Stazione, 10, Firenze
Collocazione: c2.5.10 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
2° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Metabolismo secondario e fattori di stress: dagli indicatori alle strategie di mitigazione” *

Abstract: Nell’ultimo decennio in diversi habitat forestali d’Europa si sono intensificati gli attacchi di lepidotteri defogliatori e in particolare quelli di Processionaria della quercia che ha fatto registrare, per la prima volta nel corso di questo secolo, gradazioni anche in vasti territori del Nord Europa, soprattutto in Olanda. Nel nostro Paese questo defogliatore, noto per gli effetti nocivi dei peli urticanti portati dalle larve, aveva dato luogo in passato per lo più a limitate infestazioni localizzate su piante isolate o in piccoli gruppi posti al bordo di boschi o su filari situati lungo strade e solo di rado gli attacchi avevano interessato intere superfici boscate. A partire dal 1996 si è sviluppata al contrario una imponente gradazione nell’Italia centrale che ha colpito, per un biennio, circa 1500 ha di querceti decidui determinando il blocco di ogni attività forestale. In particolare, il fenomeno in Toscana ha interessato il complesso forestale di S. Luce (PI) ed alcune aree limitrofe, in ambienti prevalentemente collinari con boschi misti, a prevalenza di Quercus cerris e Q. pubescens. L’infestazione, con i relativi problemi di igiene pubblica, ha condizionato pesantemente le attività forestali e innescato fenomeni di deperimento a seguito delle ripetute defogliazioni subite dalle piante. Gli studi intrapresi per studiare l’evolversi del fenomeno e interpretarne le dinamiche evolutive sono stati incentrati sulle cause di mortalità dei diversi stadi vitali del fitofago e sulla realizzazione di una rete di monitoraggio per prevedere l’eventuale sviluppo di nuove infestazioni.

Citazione: Roversi PF , Vetralla G , Binazzi A , Francardi V (1999). Attacchi di processionaria della quercia e indicazioni gestionali per i querceti dell’Italia centrale . 2° Congresso Nazionale SISEF, Bologna, 20 – 22 Ott 1999, Contributo no. #c2.5.10