c2.4.5 – Conduttanza e caratteristiche della cuticola in foglie di Picea abies e Pinus cembra lungo un gradiente altitudinale: ruolo nella determinazione di stress da ’frost-drought’

Anfodillo T*, Pasqua di Bisceglie D, Urso T

Dip. Territorio e Sistemi Agro Forestali Agripolis – Via Romea, 16 35020 Legnaro (PD)
Collocazione: c2.4.5 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
2° Congresso SISEF *
Sessione 4: “Foreste e cambiamenti climatici: ricerca e applicazioni dopo Kyoto” *

Abstract: Lungo un gradiente altitudinale, da fondovalle fino al limite superiore del bosco, in una zona sul versante meridionale delle Alpi sono stati misurati la conduttanza cuticolare, langolo di contatto, lo spessore della cuticola e valutato lo stato delle cere epicuticolari in aghi di Picea abies e Pinus cembra di tre classi di età da inizio inverno allestate successiva. Gli individui di alta quota hanno dimostrato conduttanze cuticolari più basse rispetto a quelli delle quote inferiori sia nell’abete rosso (1.66 ± 0.68 SD contro 2.34 ± 2.04 SD m s-1 x 10-5) sia nel cembro (0.74 ± 0.26 SD contro 0.94 ± 0.42 SD m s-1 x 10-5) il quale appare anche la specie che meglio riesce a contenere la disidratazione. In abete rosso si sono osservate variazioni stagionali molto evidenti di conduttanza (oltre 4 volte) soprattutto in individui di bassa quota. Aumenti di conduttanza, dovuti all’invecchiamento dellago, si sono riscontrati solo negli individui di pino cembro delle quote più basse. Il valore di angolo di contatto è aumentato significativamente con l’aumentare della quota in abete rosso (71 ± 9.6 SD contro 99.3 ± 18.8 SD) a testimonianza di una più articolata struttura delle cere epicuticolari alle quote più elevate. In pino non si sono osservate significative differenze del valore di angolo di contatto. Lo spessore della cuticola è risultato maggiore sia in cembro sia in abete rosso in alta quota e la sua variazione rispetto alla conduttanza non è significativa. I risultati suggeriscono che il fenomeno di frost-drought, che da alcuni autori è ritenuto il fattore di stress più importante nel determinante le possibilità di sopravvivenza degli alberi in alta quota, sembra verificarsi, invece, solo in particolari condizioni climatiche e pedologiche.

Citazione: Anfodillo T, Pasqua di Bisceglie D, Urso T (1999). Conduttanza e caratteristiche della cuticola in foglie di Picea abies e Pinus cembra lungo un gradiente altitudinale: ruolo nella determinazione di stress da ’frost-drought’ . 2° Congresso Nazionale SISEF, Bologna, 20 – 22 Ott 1999, Contributo no. #c2.4.5