c2.4.12 – Vulnerabilità climatica della macchia mediterranea: l’esperienza del progetto MEDEFLU

Rossi F (1)*, Duce P (2), Facini O (1), Georgiadis T (3), Magliulo E (4), Miglietta F (5), Peressotti A (6), Spano D (7)

(1) CNR-ISTEA BO, (2) CNR-IMAes SS, (3) CNR-ISAO BO, (4) CNR- ISPAIM NA, (5) CNR- IATA FI, (6) DPVTA Univ UD, (7) DPV Univ Basilicata PZ.
Collocazione: c2.4.12 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
2° Congresso SISEF *
Sessione 4: “Foreste e cambiamenti climatici: ricerca e applicazioni dopo Kyoto” *

Abstract: Il progetto MEDEFLU, finanziato dalla Comunità Europea a partire dal 1998, si è proposto di valutare come le forti perturbazioni di origine antropica e climatica che sono in atto nell’area mediterranea possano compromettere la funzionalità e la vitalità degli ecosistemi naturali. In particolare, si presentano i risultati di misure micrometeorologiche e ecofisiologiche effettuate in un ecosistema costiero a macchia mediterranea nella penisola di Capo Caccia in Sardegna. Le misure, di carattere interdisciplinare, sono state effettuate a diversi livelli di scala e hanno permesso di ottenere informazioni sugli scambi di energia, di acqua e di anidride carbonica a livello delle singole specie (Juniperus phoenicea, Phillirea angustifolia, Chamaerops humilis e Pistacia lentiscus) e dell’ecosistema nel suo complesso. Si sono adottate tecniche di eddy covariance e metodologie alternative per la determinazione delle diverse componenti del bilancio energetico, si è valutata la partizione della radiazione e si sono utilizzati indici indiretti, basati sulla riflettività della chioma per la valutazione degli indici di area fogliare e della biomassa nonché dello stato di salute della vegetazione.

Citazione: Rossi F , Duce P , Facini O , Georgiadis T , Magliulo E , Miglietta F , Peressotti A , Spano D (1999). Vulnerabilità climatica della macchia mediterranea: l’esperienza del progetto MEDEFLU . 2° Congresso Nazionale SISEF, Bologna, 20 – 22 Ott 1999, Contributo no. #c2.4.12