c2.2.8 – Identificazione delle basi genetiche di caratteri adattativi in castagno

Casasoli M, Mattioni C, Cherubini M, Villani F

Istituto per l’Agroselvicoltura, CNR, 05010 Porano (TR),
Collocazione: c2.2.8 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
2° Congresso SISEF *
Sessione 2: “Biodiversità nei sistemi forestali: dalle indagini di base alle prospettive applicative” *

Abstract: L’emergente settore del ’genomics’ offre attualmente l’opportunità di identificare e caratterizzare geni, sia per caratteri qualitativi che quantitativi, in specie forestali non tradizionalmente utilizzate per studi genetici e molecolari. Il crescente numero di mappe di associazione disponibili in letteratura per specie forestali rende possibile programmare studi di comparazione volti al trasferimento delle informazioni ottenute da specie a specie e ad una migliore conoscenza della struttura, della funzione e dell’evoluzione del genoma di queste piante. Gli studi condotti sulla variabilità genetica del castagno europeo (Castanea sativa) hanno portato all’individuazione di due popolazioni di derivazione turca particolarmente adatte per studi volti alla dissezione genetica di caratteri quantitativi nel castagno. Infatti l’elevato differenziamento genetico, fisiologico e morfologico riscontrato rappresenta un ottimo requisito per la costruzione di una mappa di linkage e l’identificazione di QTL. Al fine di costruire una mappa di linkage è stato effettuato un incrocio controllato tra due piante derivanti da due popolazioni turche altamente differenziate ottenendo così una famiglia ’full-sibs’ di 180 individui F1. La strategia scelta per la costruzione della mappa di associazione è stata quella del ’two-way pseudo-testcross’ utilizzando marcatori RAPD e ISSR. Vengono qui presentati e discussi i risultati. Due sono le applicazioni essenziali della mappa di associazione ottenuta: studi di sintenia con mappe di associazione già pubblicate in specie della famiglia delle Fagaceae (a questo fine la mappa verrà integrata con marcatori codominanti e locus-specifici, come isoenzimi e microsatelliti); un’analisi QTL (l’elevata variabilità per alcuni caratteri fisiologici osservata nelle popolazioni di castagno turche, in accordo con l’elevato differenziamento genetico, rappresenta una promettente condizione per l’identificazione di loci sottostanti a caratteri adattativi di interesse).

Citazione: Casasoli M, Mattioni C, Cherubini M, Villani F (1999). Identificazione delle basi genetiche di caratteri adattativi in castagno . 2° Congresso Nazionale SISEF, Bologna, 20 – 22 Ott 1999, Contributo no. #c2.2.8