c2.2.15 – Diversità delle comunità forestali di un’area protetta dell’Appennino bolognese (Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone)

Speranza M* (1), Fariselli R (1), Sirotti M (2), Ubaldi D (1)

(1) Dipartimento di Biologia Evoluzionistica Sperimentale, Università di Bologna; (2) Ecosistema, Imola
Collocazione: c2.2.15 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
2° Congresso SISEF *
Sessione 2: “Biodiversità nei sistemi forestali: dalle indagini di base alle prospettive applicative” *

Abstract: Oggetto del presente lavoro sono le comunità forestali presenti nel territorio del Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone (BO). L’esecuzione e l’analisi di 90 rilievi fitosociologici ha consentito di riconoscere presenti nel territorio esaminato le due associazioni Dryopterido-Ostryetum (Ubaldi et al. 1993) e Saniculo-Fagetum (Ubaldi et al. 1993), cui sono ascrivibili, rispettivamente, i boschi della fascia collinare-submontana e i boschi della fascia montana inferiore. Le due tipologie vegetazionali, oltre a differenziarsi l’una dall’altra per la peculiare composizione floristica, differiscono per alcune componenti della diversità (ricchezza, dominanza, equitabilità). Le comunità del Dryopterido-Ostryetum hanno una discreta ricchezza specifica (3.2 specie / mq, in media). Esse ospitano una flora di complessive 170 specie, di cui 19 presenti in più del 50% dei rilievi effettuati, e 85 sporadiche, presenti in meno del 10% dei rilievi effettuati. Le comunità del Saniculo-Fagetum hanno una ricchezza specifica più ridotta (1.8 specie / mq, in media). La flora complessiva, di 143 specie, comprende solo 3 specie ad ampia diffusione, mentre ben il 64% delle specie complessivamente ritrovate sono sporadiche. Confrontando i valori assunti dagli indici di dominanza e di equitabilità, le comunità del Dryopterido-Ostryetum rispetto a quelle del Saniculo-Fagetum presentano valori minori degli indici di dominanza e valori maggiori degli indici di equitabilità. Nelle prime è dunque maggiore il numero di specie di una certa importanza quantitativa, tutte più o meno equidistribuite. Nelle seconde invece, ad una o poche specie dominanti, se ne aggiungono altre di molto minore importanza quantitativa. La minor diversificazione e il minor equilibrio specifico complessivo rilevato per il Saniculo-Fagetum, rispetto al Dryopterido-Ostryetum, inducono a ritenere che le comunità del Saniculo-Fagetum siano più fragili nei confronti di qualunque elemento perturbatore. Di ciò sarà opportuno tenere conto nella messa a punto di criteri di gestione ottimali per queste comunità, all’interno dell’area protetta cui esse appartengono.

Citazione: Speranza M , Fariselli R , Sirotti M , Ubaldi D (1999). Diversità delle comunità forestali di un’area protetta dell’Appennino bolognese (Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone) . 2° Congresso Nazionale SISEF, Bologna, 20 – 22 Ott 1999, Contributo no. #c2.2.15