c2.1.8 – Studi su dinamica delle strutture e grado di naturalità in formazioni forestali a protezione integrale

Manetti MC*, Bruschini S

Istituto Sperimentale per la Selvicoltura – Viale S. Margherita, 80 52100 Arezzo
Collocazione: c2.1.8 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
2° Congresso SISEF *
Sessione 1: “Selvicoltura sostenibile e metodi innovativi di pianificazione” *

Abstract: Lo studio dei cambiamenti a livello compositivo e strutturale che si innescano nei popolamenti forestali dopo l’interruzione di qualsiasi forma d’uso del suolo e del soprassuolo consente di valutare il grado di naturalità delle strutture derivate e di definire la fase evolutiva e le dinamiche naturali in atto. Gli obiettivi di tale indagine scaturiscono dalla necessità di quantificare il valore dei popolamenti forestali sotto il profilo biologico, ecologico e ambientale, di monitorarne l’evoluzione in funzione del tempo e dei fattori perturbanti e di trarre indicazioni colturali per la gestione e il recupero delle principali formazioni forestali. Lo studio della struttura e della dinamica evolutiva in aree a protezione integrale include fasi (popolamento e individuo) e livelli differenti di indagine (grado di dettaglio più o meno elevato). L’approccio metodologico si basa essenzialmente su: i) rilievi ripetuti nel tempo in aree di saggio permanenti di superficie abbastanza ampia da registrare i cambiamenti in atto; ii) analisi della distribuzione individuale nello spazio orizzontale e verticale in transect di struttura; iii) ricostruzione dell’accrescimento individuale pregresso attraverso l’analisi auxometrica per valutare i fattori di disturbo esogeni ed endogeni. Nel presente lavoro si analizzano le metodologie di indagine e si riportano alcuni risultati relativi a 3 aree sperimentali permanenti a prevalenza di faggio; due (Foresta Umbra – FG; Area M.a.B. Montedimezzo – IS) facenti parte della rete delle “Aree Protette” istituite da Aldo Pavari nel 1952 con lo scopo principale di fornire indicazioni colturali per la gestione ordinaria, la terza ubicata all’interno della Riserva Integrale di Sassofratino (FO) istituita nel 1959. I tre casi di studio sono stati analizzati confrontando la demografia della popolazione in inventari successivi. Sono state comparate le strutture originate a seguito dell’interruzione delle utilizzazioni e sono state esaminate le tendenze evolutive in atto in funzione della storia colturale pregressa. Un tale approccio, pur in grado di fornire indicazioni precise sulla dinamica in atto, non consente però la valutazione globale della funzionalità, del grado di naturalità e delle tendenze evolutive nel lungo periodo; la multidisciplinarietà della ricerca risulta quindi essenziale quando, come nel caso delle aree protette, si vogliano valutare l’efficienza, il livello di complessità e di equilibrio dell’ecosistema forestale

Citazione: Manetti MC, Bruschini S (1999). Studi su dinamica delle strutture e grado di naturalità in formazioni forestali a protezione integrale . 2° Congresso Nazionale SISEF, Bologna, 20 – 22 Ott 1999, Contributo no. #c2.1.8