c2.1.4 – I castagneti abbandonati della Toscana: dinamismo e proposte gestionali

Paci M*, Maltoni A, Tani A

Istituto di Selvicoltura, Università di Firenze – v. S. Bonaventura 13, 50100 Firenze (FI)
Collocazione: c2.1.4 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
2° Congresso SISEF *
Sessione 1: “Selvicoltura sostenibile e metodi innovativi di pianificazione” *

Abstract: Lo spopolamento della montagna e la comparsa di agenti patogeni, in Toscana come in altre parti d’Italia, hanno comportato l’abbandono della maggior parte dei castagneti da frutto. La cessazione della coltura ha originato differenti tipi di evoluzione. Lo scopo della ricerca in corso è duplice: 1. Studiare le tendenze evolutive dei soprassuoli abbandonati, evidenziando il ruolo svolto da: clima e suolo della stazione, vegetazione della zona, forma di governo, densità del soprassuolo, condizioni fitosanitarie ed epoca di abbandono. 2. Mettere a punto una tipologia: si tratta di inquadrare il dinamismo dei castagneti abbandonati in uno schema logico, cercando di fare ordine nella matassa delle differenti tendenze evolutive. Lo scopo è quello di fornire uno strumento per una più attenta gestione dei vari casi; in tal senso è necessario procedere tenendo conto di aspetti legati alla biodiversità. In questa fase, in cui l’intensità di uso antropico si è ridotta, la tendenza gestionale è in molti casi quella di assecondare il dinamismo dei nostri boschi. L’evoluzione di post-coltura dei castagneti – che in passato hanno contribuito a ridurre la componente arborea della biodiversità dei nostri boschi – sta andando per lo più in direzione di un recupero della diversità perduta. Tuttavia la biodiversità non va confusa con la diversità floristica. Bisogna considerare la scala di certe valutazioni, e soprattutto aspetti culturali – talora legati al mercato – paesaggistici e sociali apparentemente in contrasto con la diversità, ma che in realtà ne sono parte integrante. La conservazione del castagneto (da frutto o da legno) può avere in molti casi un importante valore non solo dal punto di vista produttivo, ma anche da quello della diversità paesaggistica.

Citazione: Paci M, Maltoni A, Tani A (1999). I castagneti abbandonati della Toscana: dinamismo e proposte gestionali . 2° Congresso Nazionale SISEF, Bologna, 20 – 22 Ott 1999, Contributo no. #c2.1.4