c1.4.5 – Metodologie di proximal-sensing nello studio di ecosistemi forestali

Papale D, Valentini R, Mollicone D, De G Rossi, Zini E

DISAFRI, Università della Tuscia
Collocazione: c1.4.5 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
1° Congresso SISEF *
Sessione 4: “Pianificazione e controllo del territorio forestale” *

Abstract: In questo lavoro si presentano dei casi di studio per l’applicazione di nuove metodologie per la gestione ed il controllo degli ecosistemi forestali. Le formazioni forestali sono analizzate attraverso l’uso di immagini telerilevate ottenute tramite l’applicazione e lo sviluppo di tecniche di proximal-sensing. Tali immagini sono state acquisite con il sistema Q.S.M.-DARWIN, sviluppato dal DI.S.A.F.RI., dalla R.S.D.E. e dal Dipartiento ambiente dell’ENEA, che è capace di generare dati in quattro bande spettrali con risoluzioni geometriche a terra inferiori al metro. I dati, al fine di ottenere informazioni utili per le applicazioni in campo, vengono processati con metodologie digitali di image-processing. In particolare, si evidenziano le procedure per la stima di alcuni parametri ecologico-selvicolturali quali il L.A.I., il grado di copertura, la biomassa, la modalità di aggregazione spaziale etc.

Citazione: Papale D, Valentini R, Mollicone D, De G Rossi, Zini E (1997). Metodologie di proximal-sensing nello studio di ecosistemi forestali . 1° Congresso Nazionale SISEF, Legnaro (PD), 04 – 06 Giu 1997, Contributo no. #c1.4.5