c1.4.11 – Costruzione del sistema di tariffe per il pino silvestre della valle d’Aosta

Nosenzo A

Dipartimento di Agronomia, Selvicoltura e Gestione del Territorio, Università di Torino
Collocazione: c1.4.11 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
1° Congresso SISEF *
Sessione 4: “Pianificazione e controllo del territorio forestale” *

Abstract: Attualmente in val d’Aosta per la determinazione dei volumi vengono utilizzati i sistemi di tariffe del Trentino, che sono basati sulle tavole di cubatura a doppia entrata di Grundner F. Schwappach A. (1952) costruite in Germania. Oltre a questa doppia estrapolazione è da sottolineare che in val d’Aosta vengono utilizzate, per il pino silvestre, le tariffe riferite alle classi di fertilità migliori. Queste considerazioni hanno spinto alla ricerca di un modello interpretativo più adeguato alla realtà valdostana, rilevando una serie di dati (1456 altezze e i volumi cormometrici di 440 alberi modello), in modo da poter costruire prima una tavola di cubatura a doppia entrata e una tavola ipsometrica, e poi il sistema di tariffe che è il risultato del presente lavoro. Il procedimento che si è seguito consiste nel costruire una tavola ipsometrica sulla quale si basa la suddivisione in tariffe e una tavola di cubatura a doppia entrata dalla quale dedurre i volumi. Entrambe le tavole derivano da regressioni stepwise. Per il pino silvestre della Val d’Aosta si sono trovate tre tariffe in quanto la variabilità in termini di altezze e volumi è relativmente bassa. Si ritiene che questo strumento studiato ad hoc dovrebbe facilitare la determinazione dei volumi rispetto a un tavola a doppia entrata, peraltro costruita e disponibile, in quanto è sufficiente determinare il diametro medio e l’altezza media del popolamento per individuare la tariffa più idonea. Si è anche constatato che rispetto ai valori riportati dal sistema di tariffe del Trentino i volumi risultino maggiori; questo fatto ha determinato nel passato una sottostima delle provvigioni. Peraltro i servizi forestali della Regione applicano in fase di revisione dei piani di assestamento il metodo del controllo e quindi, in termini relativi, non si ipotizzano errori nella gestione di questi popolamenti.

Citazione: Nosenzo A (1997). Costruzione del sistema di tariffe per il pino silvestre della valle d’Aosta . 1° Congresso Nazionale SISEF, Legnaro (PD), 04 – 06 Giu 1997, Contributo no. #c1.4.11