c1.3.11 – Distribuzione spaziale di genotipi in popolamenti forestali: il caso del faggio e dell’abete rosso.

Leonardi S (1), Raddi S (2)

(1) Dipartimento di Scienze Ambientali, Università di Parma (2) Istituto di Selvicoltura, Università di Firenze
Collocazione: c1.3.11 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
1° Congresso SISEF *
Sessione 3: “Biodiversità, strutture e funzioni delle comunità forestali” *

Abstract: La quantificazione dell’eterogeneità nella distribuzione spaziale è un punto delicato per la formulazione teorica di modelli ecologici, nel mantenimento della diversità specifica, nella genetica delle popolazioni, nelle strategie di conservazione del germoplasma e di campionamento. In questo studio viene preso in considerazione un aspetto particolare: lo studio della distribuzione nello spazio dei genotipi in popolazioni forestali. L’analisi dell’autocorrelazione della distribuzione spaziale di alleli isozimatici è particolarmente adatto al tal fine per non aver bisogno di assunzioni relative alla scala del fenomeno studiato, perchè permette di fornire una stima delle dimensioni degli aggruppamenti e in alcuni casi può dare indicazioni sui fenomeni evolutivi impliciti nelle distribuzioni evidenziate. Tra le caratteristiche biologiche rilevanti nella distribuzione spaziale, faggio e abete rosso condividono l’impollinazione di tipo anemofilo e la formazione di ampi popolamenti monospecifici, mentre si differenziano nella dispersione dei semi. Sulla base di queste caratteristiche sono stati analizzati i risultati dell’analisi isozimatiche di boschi di abete rosso e faggio, evidenziando per l’abete rosso una distribuzione casuale dei genotipi nello spazio, con un grado di aggreziazione inferiore al 10% dei genotipi. I loci che presentano le maggiori aggregazioni sono GOT, LAP, SKD e MNR in abete rosso e LAP e 6-PGD in faggio.

Citazione: Leonardi S , Raddi S (1997). Distribuzione spaziale di genotipi in popolamenti forestali: il caso del faggio e dell’abete rosso. . 1° Congresso Nazionale SISEF, Legnaro (PD), 04 – 06 Giu 1997, Contributo no. #c1.3.11