c1.1.9 – Impatto di una elevata concentrazione di CO2 atmosferica sugli ecosistemi mediterranei

De Angelis P, Scarascia Mugnozza G

DISAFRI, Università della Tuscia, Viterbo
Collocazione: c1.1.9 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
1° Congresso SISEF *
Sessione 1: “Impatto dei cambiamenti globali e del territorio sulle foreste” *

Abstract: Le comunità forestali mediterranee rappresentano circa il 10% della superficie forestale mondiale e la loro importanza è ulteriormente aumentata dal fatto che sono in aree caratterizzate da un’alta densità di popolazione e da estese attività economiche e commerciali. I biomi forestali mediterranei si trovano in una posizione intermedia fra le savane arborate delle zone sub-desertiche e le foreste temperate ed è quindi particolarmente importante poter predire i probabili effetti che i cambiamenti ambientali determineranno su queste comunità, così spesso minacciate dall’uomo e da eventi climatici sfavorevoli. Le previsioni sugli effetti dell’aumento della CO2 atmosferica sulle comunità sia di alberi che di piante erbacee, sono state fino ad oggi fondate su studi di breve termine (inferiore ad un anno) condotti in ambiente controllato. Grazie a queste ricerche sono stati chiariti gli effetti di una elevata concentrazione di CO2 sulla fisiologia della fotosintesi e della traspirazione, sull’attività stomatica e sull’anatomia fogliare, sulla crescita e sulla sua ripartizione tra i diversi organi degli alberi. Purtoppo, è difficile stabilire con certezza quale sia la validità delle estrapolazioni a scala di ecosistema, a partire dai risultati di questi esperimenti. L’obbiettivo della nostra ricerca è quindi quello di studiare le modificazioni indotte da una concentrazione di CO2 elevata su di una comunità naturale mediterranea dominata da Quercus ilex (macchia alta); i processi che vengono studiati riguardano le funzioni e le strutture sia a livello fogliare che di interi alberi. Oltre alle basilari misure di accrescimento, una particolare attenzione è posta nella misura del metabolismo del carbonio e dell’efficienza di uso della luce. E’ stato ritenuto infatti determinante valutare le risposte in termini di processi e meccanismi che sottendono alla crescita delle piante, per poter prevedere in modo più generale e con una certa affidabilità le risposte di questi ecosistemi all’incremento della CO2 atmosferica. In questa relazione verranno presentati i principali risultati ottenuti durante i cinque anni di attività sperimentale, condotta nel sito sperimentale di Montalto di Castro (VT).

Citazione: De Angelis P, Scarascia Mugnozza G (1997). Impatto di una elevata concentrazione di CO2 atmosferica sugli ecosistemi mediterranei . 1° Congresso Nazionale SISEF, Legnaro (PD), 04 – 06 Giu 1997, Contributo no. #c1.1.9